StaffRoméo Arago Dougué Kentsop


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Milano


Research Gate: Profile
Linkedin: Roméo Arago Dougué Kentsop

Dougué Kentsop Roméo Arago

Ricercatore

Formazione

2016 – 2019: Dottorato in Scienze Farmaceutiche alimentari e cosmetologiche presso l’Università degli Studi di Genova. Titolo: Biotecnologia applicata alle piante aromatiche per la produzione controllata dei composti bioattivi.

2012 – 2015: Laurea Magistrale in Farmacia e Farmacia Industriale (LM13) presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Titolo della tesi: L’utilizzo di prodotti di origine vegetali in ambito galenico.

2009 – 2012: Laurea in Scienze Biomediche presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Dschang.

Esperienze professionali

2025-Oggi: Ricercatore a tempo determinato presso IBBA- CNR

2019-2025: Assegnista di ricerca presso IBBA- CNR.

2017–2019: Assistenza alla didattica nel corso di tecnologia socioeconomia e legislazione farmaceutiche I presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Genova.

2017–2018: Assistenza alla didattica nel corso di analisi dei farmaci presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Genova.

Interessi scientifici

  • Coltura in vitro di tessuti, cellule e piante medicinali
  • Analisi qualitativa e quantitativa dei metaboliti secondari, vie di biosintesi, attività biologiche

Progetti attivi

FEED - From Edible sprouts to hEalthy fooD
Inizio: 01/06/2023   Fine: 31/05/2027

Unione Europea

Milano, Pisa   Sito web

Carlotta De Filippo

Durata Progetto:
01/06/2023 - 31/05/2027
Ente finanziatore:
Unione Europea
Responsabili di progetto:
Carlotta De Filippo
Sedi:
Milano, Pisa
Sito web del Progetto:
Sito web

FEED - From Edible sprouts to hEalthy fooD


Salute e sostenibilità sono oggi elementi chiave del settore agroalimentare e delle politiche di prevenzione delle malattie croniche. In questo contesto, il progetto FEED promuove la dieta mediterranea attraverso lo sviluppo di alimenti funzionali arricchiti con composti bioattivi.

Il progetto si concentra sui germogli freschi di diversa origine botanica, comprese specie tradizionali, locali e selvatiche commestibili, che grazie al processo di germinazione presentano un profilo nutrizionale migliorato rispetto ai semi, con un aumento dei composti benefici e una riduzione degli antinutrienti. FEED mira a sviluppare ingredienti innovativi e prodotti alimentari funzionali in grado di rispondere alla crescente domanda di salute, garantendo al contempo processi sostenibili e rispettosi dell’ambiente. Considerata l’elevata deperibilità dei germogli, il progetto sviluppa soluzioni di packaging attivo bio-based e biodegradabile per migliorarne sicurezza e shelf-life. Attraverso un approccio multidisciplinare, FEED integra la riscoperta di specie vegetali con specifico valore nutrizionale con tecnologie avanzate (modelli in vitro e in vivo), includendo la caratterizzazione delle proprietà bioattive, antiossidanti, immunomodulanti e prebiotiche dei germogli.

FEED è un progetto di 36 mesi finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma PRIMA, a sostegno dell’uso sostenibile delle risorse naturali e dello sviluppo dell’area mediterranee.

Progetti conclusi

InFlaMe - Improvement of secondary metabolites production for human health by flax cell in vitro technology
Inizio: 01/09/2017   Fine: 30/06/2021

Fondazione Cariplo

Milano   Sito web

Monica Mattana

Durata Progetto:
01/09/2017 - 30/06/2021
Ente finanziatore:
Fondazione Cariplo
Responsabili di progetto:
Monica Mattana
Sedi:
Milano
Sito web del Progetto:
Sito web

InFlaMe - Improvement of secondary metabolites production for human health by flax cell in vitro technology


L’obiettivo del progetto InFlaMe è di ottimizzare la produzione di alcune molecole (metaboliti secondari) di interesse farmacologico/nutraceutico, i lignani, normalmente prodotti a bassa concentrazione dalle piante di lino come molecole protettive contro erbivori e  microorganismi.

La tecnologia utilizzata a tal fine prevede l’impiego di colture di diversi tessuti cellulari ottenuti da differenti specie di lino che producono tre principali classi di lignani. Tali colture verranno opportunamente indotte ad una maggior produzione attraverso approcci biotecnologici basati sull’utilizzo di specifici elicitori e mediante tecniche di ingegneria metabolica.

In prospettiva, questa tecnologia permetterà di raggiungere una produzione su larga scala di molecole ad alto valore aggiunto che ad oggi è limitata all’estrazione diretta ed in piccole quantità dalle specie vegetali produttrici.

PRIN 2022 ELITECH - Cannabis sativa (L.) as a bio-factory for secondary metabolites through innovative elicitation techniques
Inizio: 28/09/2023   Fine: 27/02/2026

MUR

Milano
Monica Mattana

Durata Progetto:
28/09/2023 - 27/02/2026
Ente finanziatore:
MUR
Responsabili di progetto:
Monica Mattana
Sedi:
Milano

PRIN 2022 ELITECH - Cannabis sativa (L.) as a bio-factory for secondary metabolites through innovative elicitation techniques


La canapa (Cannabis sativa L.) è una coltura di grande interesse industriale, alimentare e medico, grazie alla presenza di numerosi metaboliti secondari bioattivi, come cannabinoidi, terpeni e composti fenolici.

Il progetto mira ad aumentare il contenuto e la qualità di questi composti attraverso strategie innovative di elicitazione, ovvero l’uso di molecole in grado di stimolare le risposte di difesa della pianta che portano alla sintesi di composti bioattivi. In particolare, verranno testati elicitori di origine vegetale, batterica e sintetica durante lo sviluppo delle infiorescenze femminili, inclusi specifici derivati sintetici del coronalon.

Il progetto prevede anche l’impiego di nanoparticelle di chitosano come sistema avanzato di rilascio degli elicitori. Parallelamente verranno sviluppate colture in vitro di radici avventizie ed hairy-roots su cui verranno saggiati i nuovi elicitori. Le infiorescenze e i tessuti in vitro saranno caratterizzati dal punto di vista biochimico, metabolico e trascrittomico per comprendere i meccanismi alla base dell’aumento dei metaboliti secondari. I risultati contribuiranno allo sviluppo di strategie sostenibili per il miglioramento del valore funzionale della canapa e apriranno la strada a future applicazioni di genome editing.

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