StaffTania Bobbo


Informazioni



E-mail
tania.bobbo@cnr.it

Sede
Milano

Aree di attività
QUALY, BIOGEN


ORCID: 0000-0003-0328-8903
Research Gate: Tania Bobbo
Scopus Author ID: 56690586200
Google Scholar: Tania Bobbo
Linkedin: Tania Bobbo

Bobbo Tania

Ricercatore

Formazione

2021: Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) alle funzioni di professore universitario di seconda fascia nel Settore Concorsuale 07/G1 – SCIENZE E TECNOLOGIE ANIMALI, Ministero dell’Università e della Ricerca

2014-2017: Dottorato in Scienze Animali e Agroalimentari, Università degli Studi di Padova

2013: Corso di perfezionamento in “Nuove Tecnologie in Medicina Molecolare”, Università degli Studi di Padova

2009-2011: Laurea magistrale in Biologia Evoluzionistica (LM-6), Università degli Studi di Padova

2006-2009: Laurea in Biologia (L-13), Università degli Studi di Padova

Esperienze professionali

2026 – Oggi: Ricercatrice presso CNR – Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA). Applicazione di metodi statistici, bioinformatici e di intelligenza artificiale (IA) all’analisi di dati in ambito vegetale, animale e biomedico.

2024 – 2025: Supporto tecnico-scientifico presso European Food Safety Authority (EFSA). Implementazione di un sistema di monitoraggio dei social media basato sull’IA per rilevare informazioni false sulla sicurezza alimentare.

2023 – 2026: Ricercatrice presso CNR – Istituto di Tecnologie Biomediche (ITB). Applicazione di metodi bioinformatici e di IA all’analisi di dati biomedici.

2021 – 2023: Assegnista di ricerca presso IBBA-CNR e Università degli Studi di Milano. Variant calling, imputazione dati missing, integrazione e analisi di dati fenotipici e genotipici, predizioni genomiche con interazione genotipo-ambiente.

2017 – 2021: Assegnista di ricerca presso Università degli Studi di Padova. Raccolta dati, analisi fenotipiche e genetiche, applicazione di metodi IA per la predizione di fenotipi di interesse zootecnico.

2015-2016: Periodo di ricerca all’estero presso Department of Dairy Science, University of Wisconsin-Madison (USA). Analisi statistica per valutare qualità del latte bovino e benessere animale.

2013: Periodo di ricerca all’estero presso il Dipartimento Ambientale di North Island (Seychelles). Monitoraggio e gestione delle popolazioni di fauna selvatica, digitalizzazione dei database e attività di eradicazione delle specie invasive.

2012: Periodo di ricerca all’estero presso University of Zurich-Campus Irchel (Svizzera). Monitoraggio dell’avifauna, raccolta e gestione dati, radio-tracking, cattura e inanellamento, rilevamenti biometrici e campionamenti.

2011: Periodo di ricerca all’estero nell’ambito del programma Erasmus presso University of Helsinki (Finlandia). Ricerca bioinformatica e utilizzo di tecniche standard di biologia molecolare.

Interessi scientifici

  • Applicazione di metodi di intelligenza artificiale all’analisi di dati vegetali, animali e biomedici
  • Bioinformatica
  • Biostatistica
  • Genetica e genomica

Progetti attivi

Progetti conclusi

FREECLIMB - Fruit Crops Resilience to Climate Change in the Mediterranean Basin
Inizio: 01/04/2019   Fine: 27/03/2023

Unione Europea

Milano   Sito web

Filippo Biscarini

Durata Progetto:
01/04/2019 - 27/03/2023
Ente finanziatore:
Unione Europea
Responsabili di progetto:
Filippo Biscarini
Sedi:
Milano
Sito web del Progetto:
Sito web

FREECLIMB - Fruit Crops Resilience to Climate Change in the Mediterranean Basin


Il progetto FREECLIMB intende rispondere agli obiettivi del programma PRIMA (Sect. 2) di HORIZON 2020 (EU Research Framework) per lo sviluppo di sistemi agricoli innovativi e sostenibili nell’area Mediterranea, che preservino le risorse naturali (acqua ed uso di suolo) attraverso un aumento dell’efficienza produttiva. Ciò verrà perseguito aumentando la conoscenza sui meccanismi con cui le piante si adattano all’ambiente e resistono agli stress biotici ed abiotici. Il progetto FREECLIMB include le più importanti specie arboree del Mediterraneo, con l’obiettivo di incrementare la disponibilità di germoplasma e varietà adatte ad usare risorse esterne limitate (input) e ad adattarsi agli scenari climatici futuri predetti per l’area mediterranea, attraverso la caratterizzazione e l’utilizzo della biodiversità locale. Il progetto si concentrerà su ideotipi chiave elaborati in collaborazione con i coltivatori di frutta (Fruit Farming Actors -FFAs, breeders, vivaisti, coltivatori) con lo scopo principale di fornire germoplasma, metodi e strumenti per accelerare lo sfruttamento, il miglioramento genetico e la selezione di varietà resilienti per le più importanti specie arboree mediterranee (frutti con seme come pesca, albicocca e mandorla, agrumi, uva ed olive).

SCALA-MEDI Improving sustainability and quality of Sheep and Chicken production by leveraging the Adaptation potential of LocAl breeds in the MEDIterranean area
Inizio: 01/08/2022   Fine: 31/07/2026

Prima EU

Milano   Sito web

Alessandra Stella

Durata Progetto:
01/08/2022 - 31/07/2026
Ente finanziatore:
Prima EU
Responsabili di progetto:
Alessandra Stella
Sedi:
Milano
Sito web del Progetto:
Sito web

SCALA-MEDI Improving sustainability and quality of Sheep and Chicken production by leveraging the Adaptation potential of LocAl breeds in the MEDIterranean area


Il progetto SCALA-MEDI ottimizzerà l’uso sostenibile e la conservazione delle risorse genetiche locali ovine e avicole della regione mediterranea, concentrandosi sull’adattamento alle condizioni climatiche e alle preferenze dei consumatori.

L’esperienza e i dati provenienti dai precedenti progetti dell’UE verranno estesi alla caratterizzazione genetica ed epigenetica delle risorse locali e al loro adattamento a diversi ambienti produttivi in tre paesi del Nord Africa, Tunisia, Algeria e Marocco.

Verranno sviluppati strumenti e strategie per migliorare le razze locali per una produzione sostenibile. L’applicazione di questi strumenti verrà dimostrata agli agricoltori in diversi sistemi di produzione mediterranei.

DeepMicroCore: usare la potenza dell’intelligenza artificiale per identificare il core microbioma
Inizio: 01/01/2024   Fine: 31/12/2025

CNR/IVI (Serbia) (Biennio 2024-2025)

Milano
Filippo Biscarini

Durata Progetto:
01/01/2024 - 31/12/2025
Ente finanziatore:
CNR/IVI (Serbia) (Biennio 2024-2025)
Responsabili di progetto:
Filippo Biscarini
Sedi:
Milano

DeepMicroCore: usare la potenza dell’intelligenza artificiale per identificare il core microbioma


In DeepMicroCore svilupperemo modelli a reti neurali (DNN: deep neural networks) per predire il substrato (specie, tessuto), il periodo (stadio fisiologico, tempo sperimentale) e il luogo di origine, dai dati di microbioma.

Ci riferiamo, nello specifico, ai dati di sequenziamento 16S/18S/ITS rRNA-gene (metatassonomica).

I modelli predittivi saranno ottimizzati per massimizzare l’accuratezza di predizione tramite cross-validation. Da questi modelli potremo poi ricavare l’importanza delle variabili usate, i.e. le OTU/ASV più rilevanti per la predizione.

Le variabili estratte in questo modo dai modelli predittivi ci permetteranno di identificare il core microbioma: per esempio, con i dati di microbioma umano o animale da vari tessuti (intestino, pelle, latte) raccolti in diverse zone geografiche costruiremo una rete neurale in grado di predire accuratamente da quale tessuto e località proviene ogni campione.

Quindi, estraendo da questa rete neurale le variabili rilevanti per la predizione identificheremo il core microbioma di intestino, o pelle, o latte. Il core microbioma sarà composto da quelle specie microbiche che discriminano i diversi tessuti: alcune specie saranno comuni a più di un microbioma, e saranno identificate da confronti specifici (e.g. predizioni uno-contro-tutti).

PROB-AI: Identificazione di nuovi probiotici mediante algoritmi di intelligenza artificiale a partire dalle sequenze genomiche batteriche
Inizio: 01/01/2025   Fine: 17/06/2026

CNR-DISBA

Milano, Pisa
Filippo Biscarini

Durata Progetto:
01/01/2025 - 17/06/2026
Ente finanziatore:
CNR-DISBA
Responsabili di progetto:
Filippo Biscarini
Sedi:
Milano, Pisa

PROB-AI: Identificazione di nuovi probiotici mediante algoritmi di intelligenza artificiale a partire dalle sequenze genomiche batteriche


L’obiettivo del progetto PROB-AI è di addestrare algoritmi di intelligenza artificiale (machine learning: ML) utilizzando un set ridotto di probiotici confermati, per poi individuare nuovi potenziali probiotici tra tutti i batteri le cui sequenze genomiche sono depositate in database pubblici o progetti di ricerca.

Tali risultati computazionali aiuteranno i ricercatori a valutare le caratteristiche comuni ai microrganismi probiotici e non probiotici, consentendo l’identificazione di nuove specie batteriche da utilizzare nei campi biomedico e farmaceutico.

Inoltre, PROB-AI validerà sperimentalmente le predizioni in silico, convalidandole in vitro e in vivo, ed individuando le caratteristiche fondamentali in grado di discriminare i simbionti dagli organismi patogeni nel tratto gastrointestinale umano. L’uso del ML per identificare accuratamente nuovi probiotici rappresenta un approccio estremamente innovativo, ancora poco esplorato in questo campo.

FARM-INN Farm-level interventions supporting dairy industry innovation
Inizio: 05/10/2020   Fine: 31/08/2021

AGER

Lodi   Sito web

Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
05/10/2020 - 31/08/2021
Ente finanziatore:
AGER
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

FARM-INN Farm-level interventions supporting dairy industry innovation


FARM-INN ha come obiettivo l’acquisizione di nuovi dati scientifici per migliorare tutta la filiera lattiero-casearia. In particolare le ricerche si focalizzano sulla caratterizzazione delle proprietà tecnologiche e funzionalidelle proteine contenute nel latte (varianti A1 e A2 di beta-caseina) e sull’ impiego di nuovi additivi, da aggiungere nella dieta delle bovine, in grado di ridurre la contaminazione del latte da micotossine (prodotte da funghi) e batteri (clostridi). Con specifiche valutazioni effettuate tramite approccio LCA (Life Cycle Assessment), si verificheranno la sostenibilità ambientale ed economica delle innovazioni introdotte con il progetto nella filiera lattiero casearia. I risultati del progetto contribuiranno infine a garantire al consumatore alimenti più sicuri e a migliorare l’efficienza della produzione riducendo gli scarti di latte e formaggio, causa di gravi perdite economiche per i produttori.

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