StaffRaul Pirona


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E-mail
pirona@ibba.cnr.it

Telefono
+39 0223699684

Sede
Milano

Aree di attività
BIOGEN


ORCID: 0000-0002-1817-344X
Google Scholar: Profile
Scopus Author: 7801615505
WoS Researcher ID: L-3201-2013

Pirona Raul

Ricercatore

Formazione

2005: Dottorato in Biotecnologie Molecolari

2001: Laurea in Scienze Biologiche

Esperienze professionali

2019-Oggi: Ricercatore presso IBBA-CNR. L’attività di ricerca riguarda principalmente progetti di genetica e genomica per il miglioramento delle piante, variabilità genetica ed epigenetica, resistenza a stress biotici e abiotici (Castelli et al., 2018, PloS One)

2016-2019: Field Application Scientist presso ThermoFisher Scientific e Illumina per applicazioni NGS e microarray.

2012-2016: Assegnista Post Doc presso IBBA-CNR. Ricerca in campo epigenetico in mais in termini di variazione epigenetica naturale (Lauria et al., 2014 Genetics).

2007-2012: Ricercatore presso Parco Tecnologico Padano. Ruolo in progetti di genetica e genomica su pesco con identificazione di caratteri qualitativi (Verde et al., 2013, Nature Genetics; Pirona et al., 2013, MBC Plant Biology; Pirona et al., 2013, Plant Biology; Eduardo et al., 2013, Tree Genetics & Genomes)

Interessi scientifici

  • Genetica e genomica;
  • Bioinformatica;
  • Epigenetica;
  • Biologia molecolare.

 

Progetti attivi

Progetti conclusi

SURF - Selezione e sviluppo di materiali genetici per la resistenza alle virosi del frumento
Inizio: 01/07/2020   Fine: 30/12/2023

Regione Lombardia

Milano   Sito web

Aldo Ceriotti

Durata Progetto:
01/07/2020 - 30/12/2023
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Aldo Ceriotti
Sedi:
Milano
Sito web del Progetto:
Sito web

SURF - Selezione e sviluppo di materiali genetici per la resistenza alle virosi del frumento


Il progetto SURF mira a selezionare e sviluppare materiali genetici di frumento duro (Triticum durum Desf.) per la resistenza a virus, individuando e utilizzando caratteri di resistenza attraverso l’utilizzo di moderni approcci sperimentali e tecnologie scientifiche all’avanguardia. Il primo obiettivo del progetto è l’identificazione di genotipi di frumento duro resistente a soil-borne cereal mosaic virus (SBCMV) e l’individuazione di caratteri di resistenza, attraverso un approccio di Genome Wide Association Study (GWAS). Verrà utilizzata una collezione di genotipi di frumento duro precedentemente genotipizzata per la presenza di marcatori SNP. Il secondo obiettivo del progetto è lo sviluppo di linee di frumento duro in cui risulta inattivato il gene codificante per una proteina-disolfuro-isomerasi (PDI) attraverso l’utilizzo del genome editing. In particolare in orzo, una variante del gene PDIL5-1, codificante per una PDI simile a quella di frumento, causa resistenza innata a ceppi multipli di Bymovirus. Verrà quindi utilizzato il gene ortologo di frumento duro per gli esperimenti di genome editing. I caratteri di resistenza individuati potranno quindi essere utilizzati in futuri programmi di miglioramento genetico di frumento.  I risultati raggiunti dal progetto saranno disponibili gratuitamente per tutte le imprese attive nel settore agricolo.

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile
Inizio: 01/02/2020   Fine: 31/10/2022

Regione Lombardia

Milano, Lodi   Sito web

Francesca Sparvoli

Durata Progetto:
01/02/2020 - 31/10/2022
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Francesca Sparvoli
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile


Il progetto si configura come un HUB tecnologico e di ricerca che coinvolge 12 istituti CNR, appartenenti a 4 diversi Dipartimenti, e 4 aziende, i cui obiettivi sono: ottenere prodotti migliorati per le proprietà nutrizionali e funzionali; fornire e implementare tecnologie di precisione per garantire la sicurezza, la tracciabilità e la qualità dei prodotti; sviluppare smart– e active-packaging ecosostenibili e innovativi per minimizzare e recuperare, ove possibile, gli sprechi e aumentare la conservabilità degli alimenti; fornire al consumatore e alle aziende strumenti per la fruibilità dei risultati.

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