StaffAnnamaria Genga


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+39 0223699437

Sede
Milano

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BIOTEC, PAINT


ORCID: 0000-0002-2335-5934
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Scopus Author ID: 6602827059

Genga Annamaria

Ricercatore

Formazione

1986: PhD in Scienze, conseguito presso l’Università Cattolica di Lovanio, Louvain-la-Neuve, Belgio. Titolo della tesi: “Le gène MIP: un mutant nucléaire déficient dans l’activité DNA polimérasique mitochondriale chez Saccharomyces cerevisiae“.

1981: Laurea in Scienze Biologiche, conseguita presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Parma. Titolo della tesi: “Regolazione delle Lattico Deidrogenasi nel lievito Saccharomyces cerevisiae

1975: Diploma di Maturità Classica, conseguito presso il Liceo Ginnasio “T. Mamiani” di Pesaro (PU).

Esperienze professionali

2001-Oggi: Ricercatrice presso l’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria, Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBBA-CNR), Milano

1998-2004: Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Urbino – Titolare del Corso di Biologia Molecolare Vegetale presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Diploma Universitario in Biotecnologie Agro-industriali e successivamente Corso di Laurea in Biotecnologie

1995-2001: Ricercatore con contratto a Tempo Determinato (ex. art. 36) presso CNR-IBBA (ex IBV, Istituto Biosintesi Vegetali), Milano. Attività di ricerca: analisi dell’espressione dei geni delle proteine di riserva nell’endosperma di mais e loro regolazione da parte dell’orologio circadiano.

1996: Iscrizione alla Società Italiana di Genetica Agraria (SIGA)

1997: Periodo di ricerca all’estero presso il Laboratorio del Prof. Stephen Dellaporta, Department of Biology, Osborn Memorial Laboratories, della Yale University (New Haven, CT, USA), all’interno del programma di scambi internazionali per la mobilità di breve durata (STM) del CNR. Attività di ricerca: applicazione della tecnica di ibridazione in situ ad infiorescenze maschili di mais nelle varie fasi di maturazione.

1993-1995: Borsa di studio del “Laboratorio Farmaceutico Lofarma”. Attività di ricerca, svolta presso l’IBBA (ex-IBV): “Identificazione e caratterizzazione di geni espressi nelle infiorescenze di Zea mays. Clonaggio di geni codificanti proteine allergeniche del polline di Parietaria judaica”.

1990: Iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi

1990-1993: Contratto con Enichem Agricoltura (ex Agrimont). Attività di ricerca svolta presso l’IBBA (ex-IBV), CNR, Milano: messa a punto del sistema biolistico per la trasformazione di diverse specie vegetali e per lo studio della regolazione dell’espressione genica in cellule e tessuti in coltura.

1988-1990: Borsa di studio del C.I.A.T. (Centro Internacional de Agricoltura Tropical). Attività di ricerca svolta presso l’Istituto Sperimentale per l’Orticoltura del M.A.F., Sezione di Montanaso Lombardo (MI): messa a punto di protocolli per la trasformazione di Phaseolus vulgaris mediante il sistema biolistico o mediante Agrobacterium tumefaciens.

1987: Borsa di studio CNR, nell’ambito del progetto strategico “Agrotecnologìa”. Attività di ricerca svolta presso l’IBBA (ex-IBV), CNR, Milano: processi di sintesi e trasporto di glicoproteine in sistemi di cellule vegetali (semi di Phaseolus vulgaris ed embriogenesi somatica in sospensioni cellulari di Daucus carota)

1982-1986: Laboratorio di Enzimologìa del Prof. André Goffeau, presso la Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di Lovanio, Louvain-la-Neuve (Belgio). Borsa di studio triennale della Commissione delle Comunità Europee per svolgere un dottorato di ricerca e, a seguire, contratto di ricerca con l’Università di Lovanio. Attività svolta: isolamento e caratterizzazione di un mutante della DNA polimerasi mitocondriale nel lievito Saccharomyces cerevisiae. Clonaggio del gene MIP (Mitochondrial DNA Polymerase).

1982: Stage presso il Technisch Chemisches Laboratorium dell’ETH Zentrum di Zurigo, Svizzera. Attività di ricerca: problemi correlati alle polifenolossidasi presenti nella sostanza organica.

1981-1982: Stage presso l’Istituto di Genetica dei Microorganismi dell’Università degli Studi di Parma. Attività di ricerca: “Meccanismi di regolazione dell’utilizzazione del lattato in Saccharomyces cerevisiae”.

Interessi scientifici

  • Risposta delle piante agli stress abiotici: meccanismi molecolari della tolleranza alla carenza idrica in riso, effetto della carenza idrica sul tempo di fioritura, risposta a stress ambientali multipli, ruolo dei fattori trascrizionali nella risposta agli stress ambientali, cambiamenti metabolici indotti dagli stress ambientali.
  • Metabolismo secondario in specie industriali (canapa, lino): valutazione di varietà di Cannabis sativa per il contenuto in cannabinoidi, analisi trascrittomica di cellule di canapa in coltura per l’identificazione dei pathways coinvolti nella sintesi di composti bioattivi, valutazione di specie di lino per il contenuto in composti bioattivi.

Progetti attivi

InFlaMe - Improvement of secondary metabolites production for human health by flax cell in vitro technology
Inizio: 01/09/2017   Fine: 30/06/2021

Fondazione Cariplo

Milano   Sito web

Monica Mattana

Durata Progetto:
01/09/2017 - 30/06/2021
Ente finanziatore:
Fondazione Cariplo
Responsabili di progetto:
Monica Mattana
Sedi:
Milano
Sito web del Progetto:
Sito web

InFlaMe - Improvement of secondary metabolites production for human health by flax cell in vitro technology


L’obiettivo del progetto InFlaMe è di ottimizzare la produzione di alcune molecole (metaboliti secondari) di interesse farmacologico/nutraceutico, i lignani, normalmente prodotti a bassa concentrazione dalle piante di lino come molecole protettive contro erbivori e  microorganismi.

La tecnologia utilizzata a tal fine prevede l’impiego di colture di diversi tessuti cellulari ottenuti da differenti specie di lino che producono tre principali classi di lignani. Tali colture verranno opportunamente indotte ad una maggior produzione attraverso approcci biotecnologici basati sull’utilizzo di specifici elicitori e mediante tecniche di ingegneria metabolica.

In prospettiva, questa tecnologia permetterà di raggiungere una produzione su larga scala di molecole ad alto valore aggiunto che ad oggi è limitata all’estrazione diretta ed in piccole quantità dalle specie vegetali produttrici.

MITICAL - Miglioramento della coltivazione e produzione della canapa industriale in Lombardia mediante tecniche colturali innovative
Inizio: 01/07/2020   Fine: 30/06/2023

Regione Lombardia

Milano, Lodi, Roma
Monica Mattana

Durata Progetto:
01/07/2020 - 30/06/2023
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Monica Mattana
Sedi:
Milano, Lodi, Roma

MITICAL - Miglioramento della coltivazione e produzione della canapa industriale in Lombardia mediante tecniche colturali innovative


Il progetto MITICAL si propone, attraverso azioni di ricerca integrate di agronomia, biochimica e biologia molecolare, di aumentare le conoscenze sulla coltivazione della canapa e sull’uso finale di due suoi prodotti: semi e infiorescenze. Il progetto prevede:

  • l’analisi di quattro varietà di canapa, due monoiche e due dioiche, coltivate in due diverse località lombarde caratterizzate da diverse condizioni pedoclimatiche;
  • la valutazione delle performance dei 4 genotipi in diverse condizioni: i) controllo; ii) utilizzo di biostimolanti; iii) trattamenti con elicitori;
  • la valutazione della qualità nutrizionale dei semi: contenuto in proteine e in olio, profilo degli acidi grassi e contenuto di composti antinutrizionali;
  • infiorescenze: si valuterà il contenuto in metaboliti secondari come cannabidiolo (CBD), tetraidrocannabinolo (THC) e polifenoli;
  • studi di trascrittomica: analisi di correlazione tra espressione genica e fenotipo/metabolita, identificazione di polimorfismi allelici (SNP) e costruzione di network di coespressione;
  • l’analisi metagenomica del suolo: caratterizzazione di funghi, batteri e metazoi, prima e dopo la coltivazione delle piante.

Il progetto verrà svolto in collaborazione con aziende agricole di due distretti lombardi (DAMA e DINAMO) che rappresentano i principali fruitori delle conoscenze sviluppate. Inoltre i dati prodotti dalle analisi biochimiche sui semi saranno utilizzabili da aziende agroalimentari e mangimistiche, mentre quelli sulle infiorescenze avranno ricadute nel settore farmaceutico e cosmetico.

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile
Inizio: 01/02/2020   Fine: 31/07/2022

Regione Lombardia

Milano, Lodi   Sito web

Francesca Sparvoli

Durata Progetto:
01/02/2020 - 31/07/2022
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Francesca Sparvoli
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile


Il progetto si configura come un HUB tecnologico e di ricerca che coinvolge 12 istituti CNR, appartenenti a 4 diversi Dipartimenti, e 4 aziende, i cui obiettivi sono: ottenere prodotti migliorati per le proprietà nutrizionali e funzionali; fornire e implementare tecnologie di precisione per garantire la sicurezza, la tracciabilità e la qualità dei prodotti; sviluppare smart– e active-packaging ecosostenibili e innovativi per minimizzare e recuperare, ove possibile, gli sprechi e aumentare la conservabilità degli alimenti; fornire al consumatore e alle aziende strumenti per la fruibilità dei risultati.

Progetti conclusi

FilAgro – Strategie innovative e sostenibili per la filiera agroalimentare
Inizio: 05/08/2013   Fine: 31/10/2015

Regione Lombardia

Milano, Lodi
Diego Breviario

Durata Progetto:
05/08/2013 - 31/10/2015
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Diego Breviario
Sedi:
Milano, Lodi

FilAgro – Strategie innovative e sostenibili per la filiera agroalimentare


Il progetto FilAgro intende dare risposte concrete alle esigenze emergenti nel settore dell’agricoltura, legate alla sostenibilità delle produzioni; alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità; al miglioramento della qualità delle produzioni alimentari in termini di salubrità, sicurezza e caratteristiche nutrizionali; allo sviluppo tecnologico e al trasferimento dei risultati al settore produttivo; alla diffusione delle nuove conoscenze; tutti argomenti ritenuti prioritari nei programmi di EXPO 2015, di Horizon 2020 e negli obiettivi del programma triennale 2013-2015 della DG Agricoltura della Regione Lombardia.

RICE CONNECTIONS - Connecting biologies on rice disease resistance, drought tolerance and flowering time
Inizio: 01/07/2012   Fine: 30/06/2016

Fondazione Cariplo

Milano
Annamaria Genga

Durata Progetto:
01/07/2012 - 30/06/2016
Ente finanziatore:
Fondazione Cariplo
Responsabili di progetto:
Annamaria Genga
Sedi:
Milano

RICE CONNECTIONS - Connecting biologies on rice disease resistance, drought tolerance and flowering time


Obiettivo generale del progetto “Rice connections” è l’elucidazione delle interconnessioni esistenti tra la resistenza a patogeni, la tolleranza alla carenza idrica ed il tempo di fioritura e lo studio di come un primo stimolo biologico possa influire sulla risposta della pianta ad uno stimolo successivo. Le relazioni fra i tre pathway biologici vengono analizzate usando approcci agronomici, genetici, genomici, di biologia cellulare e tramite la metodologia del “Two-hybrid system”.

Il progetto prevede:

  • la fenotipizzazione per la resistenza a patogeni, la tolleranza alla carenza idrica ed il tempo di fioritura di diverse linee di riso, incluse delle linee trasnsgeniche per alcuni geni chiave
  • l’identificazione, mediante analisi RNA-Seq e qRT-PCR, dei nodi regolatori, cioè di quei geni la cui espressione è sinergisticamente regolata da due pathway biologici
  • l’identificazione dei nodi di connessione tra i diversi pathway biologici, tramite la metodologia del “Two-hybrid system”

Il progetto vuole rappresentare un contributo all’identificazione di una nuova generazione di geni da studiare e utilizzare nei programmi futuri di miglioramento genetico.

RISINNOVA - Integrated genetic and genomic approaches for new Italian rice breeding strategies
Inizio: 01/03/2011   Fine: 30/10/2014

AGER

Milano
Annamaria Genga

Durata Progetto:
01/03/2011 - 30/10/2014
Ente finanziatore:
AGER
Responsabili di progetto:
Annamaria Genga
Sedi:
Milano

RISINNOVA - Integrated genetic and genomic approaches for new Italian rice breeding strategies


Obiettivo generale del progetto “RISINNOVA” è fornire alla filiera risicola italiana strumenti genetici e genomici per lo sviluppo di varietà di riso più competitive, adatte per il mercato sia interno che internazionale.

Il progetto è strutturato in cinque Workpackage (WP):

WP1. Approcci genetici e genomici per la protezione contro le principali malattie del riso

WP2. Strategie genetiche e genomiche per la protezione del riso contro i principali stress abiotici (carenza idrica, stress salino, stress termico)

WP3. Diversità genetica e funzionale delle comunità microbiche associate al riso

WP4. Sistemi di analisi genomica applicata alla biodiversità

WP5. Divulgazione, formazione e trasferimento tecnologico

Nell’ambito del WP2 l’attività dell’IBBA ha come scopo l’identificazione di potenziali geni chiave nella risposta di tolleranza allo stress osmotico. L’attività prevede: i) la valutazione fisiologica di diverse cultivars di japonica per la loro risposta allo stress osmotico ii) la selezione di due cultivars con un fenotipo contrastante (sensibile vs tollerante) iii) un’analisi RNA-Seq dei cambiamenti nel trascrittoma di foglie e radici di queste due cultivars in risposta allo stress osmotico

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