StaffStefano Gattolin


Informazioni



E-mail
gattolin@ibba.cnr.it

Telefono
+39 03714662507

Sede
Lodi

Aree di attività
BIOCEL


ORCID: 0000-0003-3855-9160
Google Scholar: Profile
Scopus Author ID: 24485407500
Linkedin: Stefano Gattolin

Gattolin Stefano

Ricercatore

Formazione

2003: PhD, l’Università di Nottingham (UK)

1998: Laurea in Scienze Biologiche, Università di Padova

Esperienze professionali

2019-Oggi: Ricercatore, IBBA CNR

2019: Ricercatore, CREA-GB (Montanaso Lombardo)

2018-2019: Assegnista Senior in Animal Genomics, IBBA CNR (MI)

2015-2018: Ricercatore in Plant Genomics, PTP Science Park (LO)

2013-2015: R&D Scientist, Sunchem Holding S.R.L. (IM)

2011-2013: R&D Scientist, Plantechno S.R.L. (CR)

2008-2011: Ricercatore Postdoc, Università di Warwick (UK)

2004-2007: Ricercatore Postdoc, Università di Birmingham (UK)

Interessi scientifici

  • Studio dello sviluppo fisiologico delle piante e della loro risposta agli stress ambientali, con specifica attenzione agli aspetti molecolari che regolano tali processi. L’approfondimento di queste conoscenze è necessario per informare programmi di selezione di nuovi genotipi, anche nell’ottica di una migliore adattabilità al cambiamento climatico.
  • Studio di acquaporine vacuolari (proteine coinvolte nel trasporto di acqua e soluti), interazione pianta-insetto (preferenza degli afidi per diverse composizioni della linfa floematica), modifica del profilo degli acidi grassi nell’olio di tabacco (come fonte alternativa di biodiesel), sviluppo di marcatori molecolari per caratteri di interesse in riso e tracciabilità dell’arancio.

Studio di geni coinvolti nello sviluppo fiorale in specie non-modello, con particolare riguardo a caratteri ornamentali di interesse floro-vivaistico.

Studio di loci genetici importanti per la formazione e maturazione dei frutti di pesco e melanzana, condotto utilizzando le principali tecniche di biologia molecolare, di sequenziamento e analisi genomica e con le recenti tecniche di gene-editing.

Progetti attivi

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile
Inizio: 01/02/2020   Fine: 31/07/2022

Regione Lombardia

Milano, Lodi   Sito web

Francesca Sparvoli

Durata Progetto:
01/02/2020 - 31/07/2022
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Francesca Sparvoli
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile


Il progetto si configura come un HUB tecnologico e di ricerca che coinvolge 12 istituti CNR, appartenenti a 4 diversi Dipartimenti, e 4 aziende, i cui obiettivi sono: ottenere prodotti migliorati per le proprietà nutrizionali e funzionali; fornire e implementare tecnologie di precisione per garantire la sicurezza, la tracciabilità e la qualità dei prodotti; sviluppare smart– e active-packaging ecosostenibili e innovativi per minimizzare e recuperare, ove possibile, gli sprechi e aumentare la conservabilità degli alimenti; fornire al consumatore e alle aziende strumenti per la fruibilità dei risultati.

Progetti conclusi

ANAFI - Analisi della variabilità genetica e dell’aplotipo ai loci lattoproteici finalizzata alla tutela della biodiversità e alla produzione di latti diversificati
Inizio: 06/12/2017   Fine: 05/12/2019

Associazione Nazionale Allevatori di bovini della razza Frisona Italiana (ANAFI)

Lodi   Sito web

Paola Cremonesi

Durata Progetto:
06/12/2017 - 05/12/2019
Ente finanziatore:
Associazione Nazionale Allevatori di bovini della razza Frisona Italiana (ANAFI)
Responsabili di progetto:
Paola Cremonesi
Sedi:
Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

ANAFI - Analisi della variabilità genetica e dell’aplotipo ai loci lattoproteici finalizzata alla tutela della biodiversità e alla produzione di latti diversificati


L’attività svolta nel progetto ha come obiettivo l’analisi della variabilità genetica dei loci lattoproteici e lo studio dei loro aplotipi finalizzati alla tutela della biodiversità e all’individuazione di soggetti portatori di combinazioni genetiche favorevoli per la produzione di latti diversificati (più adatti alla trasformazione casearia, con potenziale maggiore digeribilità). Si è proceduto ad analizzare i risultati di genotipizzazione (Illumina beadchip) di tutti i dati storici a disposizione (oltre 220.000 individui di razza Frisona e oltre 600 individui di razza Jersey) in modo da verificare come le frequenze alleliche ai geni delle caseine stiano cambiando in questi ultimi anni. I risultati indicano che l’aumento dell’allele B, favorevole alla caseificazione, e la diminuzione dell’allele E sfavorevole alla k-caseina stanno compensando l’aumento dell’allele A 2 alla β-caseina, mantenendo generalmente una buona proporzione di aplotipi associati a buone proprietà casearie.

Istituto

Cerca nel sito