StaffPaola Cremonesi


Informazioni



E-mail
paola.cremonesi@cnr.it

Telefono
+39 0250334354

Sede
Lodi

Aree di attività
QUALY, BIOGEN


ORCID: 000-0002-8239-5549
Google Scholar: Profile
Research Gate: Paola Cremonesi
Scopus Author ID: 56212635100
WoS Researcher ID: C-2846-2015
Linkedin: Paola Cremonesi

Cremonesi Paola

I° Ricercatore

Formazione

2004: Dottorato di ricerca in Medicina Molecolare (Genomica, Trascrittomica e Tecnologie Correlate) presso l’Università degli Studi di Milano

1998: Abilitazione alla professione di Biologo

1997: Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Milano

Esperienze professionali

2010-Oggi: Ricercatore a tempo indeterminato presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA-CNR), sede di Lodi

2009-2010: Ricercatore a tempo determinato presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA-CNR), sede di Lodi

2007-2008: Assegno di ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA-CNR), sede di Lodi

2005-2006: Assegno di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche

Interessi scientifici

  • Microbiologia, Genomica, Trascrittomica, Metagenomica applicate alla qualità e sicurezza degli alimenti, alla salute animale, e all’analisi ambientale mediante lo sviluppo di metodi rapidi per l’identificazione e la caratterizzazione di patogeni e di comunità microbiche.

Progetti attivi

BIOGENVER - Biodiversità, Genetica e Prodotto in un Modello di Valorizzazione Sostenibile per la razza caprina Nera di Verzasca
Inizio: 17/03/2026   Fine: 16/03/2028

Regione Lombardia

Milano, Lodi
Federica Turri

Durata Progetto:
17/03/2026 - 16/03/2028
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Federica Turri
Sedi:
Milano, Lodi

BIOGENVER - Biodiversità, Genetica e Prodotto in un Modello di Valorizzazione Sostenibile per la razza caprina Nera di Verzasca


Il progetto BIOGENVER nasce per salvaguardare e valorizzare la capra Nera di Verzasca, razza autoctona lombarda a severo rischio di estinzione. Coordinato dall’IBBA-CNR, coinvolge il Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie dell’Università di Parma e tre allevamenti custodi, con il supporto di AssoNaPa, ente selezionatore della razza.

Attraverso la genotipizzazione e lo studio delle parentele saranno definiti piani di accoppiamento basati sui Contributi Ottimali , finalizzati a ridurre consanguineità e parentela, preservare la variabilità genetica e migliorare la qualità delle produzioni. Le analisi del latte e delle rese casearie contribuiranno infatti a orientare le scelte, valorizzando anche produzioni tipiche come la Formaggella del Luinese DOP.

La selezione di nuovi riproduttori consentirà inoltre di ampliare e diversificare la collezione di materiale seminale già conservata nella Criobanca del Germoplasma Animale IBBA-CNR. Gli allevatori saranno direttamente coinvolti nelle valutazioni degli animali e nella definizione condivisa degli obiettivi di selezione.

BIOGENVER punta così a integrare biodiversità, qualità produttiva, sostenibilità e identità territoriale, sviluppando un approccio alla conservazione e valorizzazione della Nera di Verzasca applicabile come modello anche ad altre razze caprine locali.

EU-IBISBA - European Industrial Biotechnology Innovation and Synthetic Biology Accelerator
Inizio: 01/01/2017   Fine: 31/12/2027

Unione Europea

Milano, Lodi   Sito web

Emanuela Pedrazzini

Durata Progetto:
01/01/2017 - 31/12/2027
Ente finanziatore:
Unione Europea
Responsabili di progetto:
Emanuela Pedrazzini
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

EU-IBISBA - European Industrial Biotechnology Innovation and Synthetic Biology Accelerator


EU-IBISBA è un’infrastruttura di ricerca pan-europea dedicata alle biotecnologie industriali. che fornisce un unico punto di accesso ai ricercatori del mondo accademico e industriale di tutto il mondo per usufruire di servizi integrati per lo sviluppo end-to-end di bioprocessi. Unendo competenze europee e strutture di ricerca e sviluppo all’avanguardia, EU-IBISBA promuove la standardizzazione e le migliori pratiche in materia di dati come elementi fondamentali per la riproducibilità e l’interoperabilità dei servizi. In questo modo, IBISBA accelera la produzione e la traslazione di conoscenze all’avanguardia in innovazione per la bioproduzione.

IBISBA-IT costituisce il nodo italiano di EU-IBISBA, svolgendo un ruolo distinto in quattro settori chiave: Biologia Sintetica, Chimica Verde, Bioenergia Sostenibile e Alimenti Funzionali. IBISBA-IT contribuisce agli obiettivi generali di EU-IBISBA rafforzando la ricerca scientifica italiana nelle biotecnologie industriali, supportando le autorità nazionali e locali e promuovendo iniziative di formazione e istruzione.

Progetti conclusi

COVES - Sviluppo e validazione di una metodica rapida per la rilevazione di SARSCoV-2 su superfici ambientali
Inizio: 21/04/2020   Fine: 20/10/2020

Regione Lombardia

Lodi
Paola Cremonesi

Durata Progetto:
21/04/2020 - 20/10/2020
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Paola Cremonesi
Sedi:
Lodi

COVES - Sviluppo e validazione di una metodica rapida per la rilevazione di SARSCoV-2 su superfici ambientali


Il progetto COVES intende sviluppare e validare una procedura semplificata di campionamento ed analisi su dispositivo portatile e condivisione dei risultati in tempo reale per la rilevazione specifica e sensibile del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro. Tale procedura permetterà alle aziende del territorio di garantire una maggior sicurezza nelle aree di lavoro, riducendo così l’impatto negativo che un’emergenza come quella creata dal COVID-19 ha sull’economia locale e nazionale e diminuendo allo stesso tempo il gap tra la gestione delle informazioni e le soluzioni proposte. Il principale risultato del progetto sarà la messa a punto di un metodo rapido di analisi ambientale per SARS-CoV-2, adatto ad un utilizzo da campo, da parte di operatori non esperti e corredato da una robusta validazione scientifica. Il progetto coinvolge Hyris Ltd, capofila del progetto, che sviluppa la tecnologia, IBBA CNR che avrà in carico le validazioni del metodo e la sede territoriale di Pavia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (IZSLER) che ne validerà “in-situ” l’efficacia su diverse superfici contaminate utilizzando campioni positivi al SARS-CoV-2 a titolo noto.

CARTELLONE – TARGA – POSTER

Analisi del DNA tramite dispositivo portatile a basso costo per la sicurezza agroalimentare
Inizio: 13/02/2019   Fine: 12/06/2019

Hyris Ltd

Lodi   Sito web

Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
13/02/2019 - 12/06/2019
Ente finanziatore:
Hyris Ltd
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

Analisi del DNA tramite dispositivo portatile a basso costo per la sicurezza agroalimentare


Obiettivo di questo progetto è la messa a punto di nuovi metodi molecolari specifici per la ricerca di patogeni alimentari lungo la filiera lattiero casearia, in modo da superare le criticità legate alla gestione dei campioni in campo. In particolare il committente Hyris Ltd con questa ricerca intendeva implementare sulla propria piattaforma nuovi metodi di analisi in Real-Time PCR applicabili alla matrice lattiero-casearia, in grado di rilevare sul campo, lungo la filiera produttiva, la presenza di patogeni responsabili di tossinfezioni alimentari.

FilAgro – Strategie innovative e sostenibili per la filiera agroalimentare
Inizio: 05/08/2013   Fine: 31/10/2015

Regione Lombardia

Milano, Lodi
Diego Breviario

Durata Progetto:
05/08/2013 - 31/10/2015
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Diego Breviario
Sedi:
Milano, Lodi

FilAgro – Strategie innovative e sostenibili per la filiera agroalimentare


Il progetto FilAgro intende dare risposte concrete alle esigenze emergenti nel settore dell’agricoltura, legate alla sostenibilità delle produzioni; alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità; al miglioramento della qualità delle produzioni alimentari in termini di salubrità, sicurezza e caratteristiche nutrizionali; allo sviluppo tecnologico e al trasferimento dei risultati al settore produttivo; alla diffusione delle nuove conoscenze; tutti argomenti ritenuti prioritari nei programmi di EXPO 2015, di Horizon 2020 e negli obiettivi del programma triennale 2013-2015 della DG Agricoltura della Regione Lombardia.

GENOBU - Sequenziamento del genoma bufalino per il miglioramento quali-quantitativo delle produzioni agro-alimentari
Inizio: 01/01/2019   Fine: 31/12/2024

MIUR

Lodi
Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
01/01/2019 - 31/12/2024
Ente finanziatore:
MIUR
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Lodi

GENOBU - Sequenziamento del genoma bufalino per il miglioramento quali-quantitativo delle produzioni agro-alimentari


GENOBU è una idea progettuale originale, innovativa e multidisciplinare che si prefigge di realizzare il sequenziamento del genoma bufalino e di utilizzare le informazioni ottenute per il miglioramento genetico degli animali e la salubrità degli stessi, ed il miglioramento quali-quantitativo delle produzioni agro-alimentari di eccellenza derivanti. Durante il corso del progetto, saranno sviluppati know-how e tecnologie innovative di processo da fornire al settore industriale degli allevatori e dei trasformatori, con gli obiettivi di implementare/modernizzare la gestione e la selezione degli animali in allevamento, certificare le relative produzioni lattiero-casearie e carnee, ed assicurare ai consumatori qualità e sicurezza delle stesse, migliorando così l’efficienza dell’intera filiera produttiva e fornendo così valore aggiunto alle produzioni agroalimentari derivanti.

ANAFI - Analisi della variabilità genetica e dell’aplotipo ai loci lattoproteici finalizzata alla tutela della biodiversità e alla produzione di latti diversificati
Inizio: 06/12/2017   Fine: 05/12/2019

Associazione Nazionale Allevatori di bovini della razza Frisona Italiana (ANAFI)

Lodi   Sito web

Paola Cremonesi

Durata Progetto:
06/12/2017 - 05/12/2019
Ente finanziatore:
Associazione Nazionale Allevatori di bovini della razza Frisona Italiana (ANAFI)
Responsabili di progetto:
Paola Cremonesi
Sedi:
Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

ANAFI - Analisi della variabilità genetica e dell’aplotipo ai loci lattoproteici finalizzata alla tutela della biodiversità e alla produzione di latti diversificati


L’attività svolta nel progetto ha come obiettivo l’analisi della variabilità genetica dei loci lattoproteici e lo studio dei loro aplotipi finalizzati alla tutela della biodiversità e all’individuazione di soggetti portatori di combinazioni genetiche favorevoli per la produzione di latti diversificati (più adatti alla trasformazione casearia, con potenziale maggiore digeribilità). Si è proceduto ad analizzare i risultati di genotipizzazione (Illumina beadchip) di tutti i dati storici a disposizione (oltre 220.000 individui di razza Frisona e oltre 600 individui di razza Jersey) in modo da verificare come le frequenze alleliche ai geni delle caseine stiano cambiando in questi ultimi anni. I risultati indicano che l’aumento dell’allele B, favorevole alla caseificazione, e la diminuzione dell’allele E sfavorevole alla k-caseina stanno compensando l’aumento dell’allele A 2 alla β-caseina, mantenendo generalmente una buona proporzione di aplotipi associati a buone proprietà casearie.

RABoLa - Strategie sostenibili per ridurre l’impiego di antibiotici nell’allevamento delle bovine da latte
Inizio: 28/12/2018   Fine: 27/06/2022

Regione Lombardia

Milano, Lodi   Sito web

Paola Cremonesi, Laura Morello

Durata Progetto:
28/12/2018 - 27/06/2022
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Paola Cremonesi, Laura Morello
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

RABoLa - Strategie sostenibili per ridurre l’impiego di antibiotici nell’allevamento delle bovine da latte


Il progetto, che vede il coinvolgimento di diversi dipartimenti dell’Università degli Studi di Milano (DISAA, DIMEVET, VESPA), dei ricercatori del CNR ISPA e CNR IBBA e del Dipartimento DIANA dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha come obiettivo primario l’individuazione di pratiche operative che consentano la riduzione dell’uso di antibiotici nell’allevamento delle bovine da latte. Nel corso della ricerca verranno validati protocolli operativi (somministrazione di Aloe arborescens, impiego di batteriocina di Lactococcus lactis subsp. cremoris in pre e post dipping, molecole per inibire Prototheca spp) già testati in via preliminare con risultati positivi intervenendo nell’intero ciclo di lattazione delle bovine.

Il successo del progetto RABoLa consentirà agli allevatori di usufruire di nuove strategie nutraceutiche e alternative all’uso di antibiotici, per potenziare le difese innate degli animali e ridurre l’incidenza e la gravità delle mastiti. La validazione di un efficace protocollo per la messa in asciutta selettiva degli animali porterebbe così all’immediata riduzione dell’impiego preventivo di antibiotici, in linea con quanto richiesto a livello europeo e mondiale.

BRIDGES - Building Reflexivity and response-ability Involving Different narratives of knowledGE and Science
Inizio: 15/06/2021   Fine: 14/06/2024

Fondazione CARIPLO

Lodi   Sito web

Flavia Pizzi

Durata Progetto:
15/06/2021 - 14/06/2024
Ente finanziatore:
Fondazione CARIPLO
Responsabili di progetto:
Flavia Pizzi
Sedi:
Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

BRIDGES - Building Reflexivity and response-ability Involving Different narratives of knowledGE and Science


La complessità dell’attuale crisi socio-ecologica globale evidenzia i limiti della scienza specialistica come unica voce in grado di informare le decisioni. Nello scenario contemporaneo, dove i fatti sono incerti, i valori in contrasto e la posta in gioco elevata, il contratto sociale tra scienza, società e politica è in una fase di profonda trasformazione. Per affrontare questo cambiamento, la comunità scientifica si trova a dover rivisitare il proprio ruolo sociale, creando nuove relazioni non solo con la società ma anche con i sistemi ecologici, per generare delle pratiche di ricerca responsabile in grado di produrre conoscenza rilevante. BRIDGES è un progetto di ricerca sociale che sviluppa metodi di ricerca trans-disciplinare e partecipata per rafforzare la relazione tra scienza, società e sistemi ecologici nel contesto italiano. Per farlo, utilizza come studio di caso una specifica questione socio-ecologica complessa, molto rilevante in Italia: la fertilità del suolo.

BIO4VERBA - Salvaguardare la biodiversità delle razze caprine locali Verzaschese e Bionda dell'Adamello: valorizzazione delle loro produzioni e creazione della riserva genetica ex-situ
Inizio: 02/11/2022   Fine: 01/11/2024

Regione Lombardia

Lodi
Federica Turri

Durata Progetto:
02/11/2022 - 01/11/2024
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Federica Turri
Sedi:
Lodi

BIO4VERBA - Salvaguardare la biodiversità delle razze caprine locali Verzaschese e Bionda dell'Adamello: valorizzazione delle loro produzioni e creazione della riserva genetica ex-situ


Il progetto BIO4VERBA nasce dall’esigenza degli allevatori delle razze caprine Verzaschese e Bionda dell’Adamello di salvaguardare e valorizzare le proprie razze locali e i prodotti ad esse collegati.

BIO4VERBA si pone i seguenti obiettivi:

  1. ampliare la Banca delle Risorse Genetiche Animali Lombarde – LABank – avviata nel 2008 con l’aggiunta della razza Bionda dell’Adamello e aumentando il materiale genetico della Verzaschese, già presente nella banca;
  2. caratterizzare il latte delle due razze (composizione in grasso e proteine, contenuto in cellule somatiche, in acidi grassi e terpeni, dimensione del globulo di grasso, velocità di coagulazione e composizione del microbiota);
  3. analizzare il contributo “qualitativo” apportato dal latte della razza Verzaschese nella produzione della Formaggella del Luinese DOP rispetto alle altre razze previste dal disciplinare di produzione, valutando il microbiota e il volatiloma mediante approccio innovativo (Next Generation Sequencing-Microestrazione in Fase Solida Gascromatografia-Spettrometria di massa);
  4. caratterizzare il Fatulì della Val Saviore a livello di microbioma e volatiloma per una sua valorizzazione;
  5. tutelare gli allevatori che prediligono l’attività di pascolamento attraverso una caratterizzazione dei loro prodotti (Formaggella del Luinese D.O.P. e Fatulì della Val Saviore) che consenta di identificare il contributo del pascolamento alle caratteristiche sensoriali dei formaggi.
PNRR IN-FACT (SPOKE 3) - One Health Basic and Translational Actions Addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases
Inizio: 02/11/2022   Fine: 30/04/2026

MUR

Milano, Lodi   Sito web

Paola Cremonesi

Durata Progetto:
02/11/2022 - 30/04/2026
Ente finanziatore:
MUR
Responsabili di progetto:
Paola Cremonesi
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

PNRR IN-FACT (SPOKE 3) - One Health Basic and Translational Actions Addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases


Le malattie infettive emergenti, definite dall’OMS come infezioni causate da patogeni nuovi o recentemente identificati, rappresentano una crescente minaccia per la salute pubblica globale. La pandemia di SARS-CoV-2 ha mostrato quanto le nostre società possano essere vulnerabili, ma anche quanto siano importanti strumenti come il controllo dei contagi, lo studio del DNA dei virus, lo sviluppo di vaccini e farmaci e la comprensione delle difese del nostro sistema immunitario. Molte di queste malattie hanno origine negli animali e possono essere trasmesse all’uomo. Per questo è fondamentale l’approccio “One Health”, che considera la salute umana strettamente legata a quella degli animali e dell’ambiente. In questo contesto si inserisce il programma di ricerca INF-ACT, che studia le nuove malattie infettive per migliorare la capacità di prevenzione e risposta dei sistemi sanitari. Il programma si occupa di virus emergenti, malattie trasmesse da insetti, batteri resistenti agli antibiotici, studio della diffusione delle infezioni e sviluppo di nuove terapie.

All’interno di questo progetto, IBBA-CNR lavora allo sviluppo di nuovi strumenti per individuare rapidamente i batteri resistenti agli antibiotici, analizzando campioni provenienti dall’uomo, dagli animali e dall’ambiente. L’obiettivo è migliorare la diagnosi e il controllo di queste infezioni, comprendere meglio quanto sia diffuso il problema della resistenza agli antibiotici e rafforzare la sorveglianza sempre seguendo l’approccio One Health.

PRIN 2022 ARIES – Advanced Research on the Impact of Environment on Sheep
Inizio: 12/10/2023   Fine: 28/02/2026

MUR

Milano, Lodi
Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
12/10/2023 - 28/02/2026
Ente finanziatore:
MUR
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Milano, Lodi

PRIN 2022 ARIES – Advanced Research on the Impact of Environment on Sheep


Il progetto ARIES mira a migliorare efficienza, sostenibilità e resilienza della filiera ovina da latte italiana, con particolare attenzione ai sistemi produttivi localizzati in aree marginali.

Il progetto adotta un approccio integrato che combina genotipo animale, ambiente di allevamento e microbioma come fattori chiave che influenzano qualità del latte, resa casearia, salute della mammella ed emissioni di metano.

Attraverso un’ampia attività di fenotipizzazione ad alta risoluzione, analisi genomiche e sequenziamento metagenomico, ARIES intende identificare nuovi indicatori di adattabilità e tolleranza allo stress ambientale.

Un elemento innovativo è l’integrazione dell’opinione dell’allevatore come parametro funzionale nei programmi di miglioramento genetico.

I risultati forniranno strumenti operativi per la selezione genetica, la gestione sostenibile degli allevamenti e la valorizzazione delle razze ovine italiane.

Co.Science – Meet Research to Connect Science and Society
Inizio: 01/04/2024   Fine: 31/03/2026

Unione Europea

Lodi   Sito web

Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
01/04/2024 - 31/03/2026
Ente finanziatore:
Unione Europea
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

Co.Science – Meet Research to Connect Science and Society


Co.Science è un progetto europeo di public engagement che mira a rafforzare il dialogo tra ricerca scientifica e società, riducendo la distanza tra ricercatori e cittadini. Il progetto promuove una scienza collaborativa, inclusiva e accessibile, attraverso eventi pubblici, laboratori interattivi, attività nelle scuole e percorsi di formazione sulla comunicazione scientifica. Nell’ambito delle European Researchers’ Night e delle iniziative Researchers at Schools, Co.Science porta la ricerca fuori dai laboratori, favorendo un dialogo bidirezionale con il pubblico.

IBBA-CNR contribuisce con attività di divulgazione sui temi della sostenibilità delle produzioni zootecniche, della biodiversità e dell’approccio One Health, coinvolgendo studenti di diverse fasce d’età.

Il progetto sostiene la cultura scientifica europea e il ruolo della ricerca come bene comune al servizio della società.

Duck-Tech - Sviluppo di una filiera integrata e sostenibile per la produzione di bioprodotti: valorizzazione di reflui da digestori alimentati a Forsu
Inizio: 02/05/2015   Fine: 30/04/2018

Fondazione Cariplo

Milano, Lodi   Sito web

Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
02/05/2015 - 30/04/2018
Ente finanziatore:
Fondazione Cariplo
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

Duck-Tech - Sviluppo di una filiera integrata e sostenibile per la produzione di bioprodotti: valorizzazione di reflui da digestori alimentati a Forsu


Scopo del progetto è lo sviluppo di un sistema biologico integrato per depurare le acque reflue generate da un impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi Urbani (FORSU), basata sulla capacità della Lemna (o “lenticchia d’acqua”) di tollerare elevate concentrazioni contenuti di azoto e fosforo. Il progetto si propone di sviluppare un sistema sostenibile completamente naturale in grado di ottenere i seguenti obbiettivi:

– un sistema di trattamento biologico delle acque reflue;

– la trasformazione di alcuni inquinanti in materie prime (amido e acidi grassi) impiegabili nelle industrie alimentari e biochimiche, sostituendo prodotti ottenuti dall’agricoltura.

Inoltre il progetto fornirà un contributo alla comprensione del microbioma degradativo presente nella rizosfera delle piante acquatiche impiegate nel sistema, individuando i suoi effetti sulla purificazione del rifiuto solido urbano e, più in generale, sulla qualità microbiologica delle acque.

MITICAL - Miglioramento della coltivazione e produzione della canapa industriale in Lombardia mediante tecniche colturali innovative
Inizio: 01/07/2020   Fine: 30/12/2023

Regione Lombardia

Milano, Lodi, Roma
Monica Mattana

Durata Progetto:
01/07/2020 - 30/12/2023
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Monica Mattana
Sedi:
Milano, Lodi, Roma

MITICAL - Miglioramento della coltivazione e produzione della canapa industriale in Lombardia mediante tecniche colturali innovative


Il progetto MITICAL si propone, attraverso azioni di ricerca integrate di agronomia, biochimica e biologia molecolare, di aumentare le conoscenze sulla coltivazione della canapa e sull’uso finale di due suoi prodotti: semi e infiorescenze. Il progetto prevede:

  • l’analisi di quattro varietà di canapa, due monoiche e due dioiche, coltivate in due diverse località lombarde caratterizzate da diverse condizioni pedoclimatiche;
  • la valutazione delle performance dei 4 genotipi in diverse condizioni: i) controllo; ii) utilizzo di biostimolanti; iii) trattamenti con elicitori;
  • la valutazione della qualità nutrizionale dei semi: contenuto in proteine e in olio, profilo degli acidi grassi e contenuto di composti antinutrizionali;
  • infiorescenze: si valuterà il contenuto in metaboliti secondari come cannabidiolo (CBD), tetraidrocannabinolo (THC) e polifenoli;
  • studi di trascrittomica: analisi di correlazione tra espressione genica e fenotipo/metabolita, identificazione di polimorfismi allelici (SNP) e costruzione di network di coespressione;
  • l’analisi metagenomica del suolo: caratterizzazione di funghi, batteri e metazoi, prima e dopo la coltivazione delle piante.

Il progetto verrà svolto in collaborazione con aziende agricole di due distretti lombardi (DAMA e DINAMO) che rappresentano i principali fruitori delle conoscenze sviluppate. Inoltre i dati prodotti dalle analisi biochimiche sui semi saranno utilizzabili da aziende agroalimentari e mangimistiche, mentre quelli sulle infiorescenze avranno ricadute nel settore farmaceutico e cosmetico.

PNRR ITINERIS - Italian Integrated Environmental Research Infrastructures System
Inizio: 01/11/2022   Fine: 30/04/2026

MUR

Milano, Lodi, Pisa   Sito web

Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
01/11/2022 - 30/04/2026
Ente finanziatore:
MUR
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Milano, Lodi, Pisa
Sito web del Progetto:
Sito web

PNRR ITINERIS - Italian Integrated Environmental Research Infrastructures System


Le sfide più critiche che la nostra società deve affrontare riguardano inquinamento, uso del suolo e cambiamenti climatici, con impatti diretti sulla biodiversità e sull’integrità degli ecosistemi, che richiedono risposte urgenti basate su conoscenze quantitative trasformabili in strategie operative.
Data la complessità di tali sfide, è indispensabile un approccio multidisciplinare al Sistema Terra, che integri misure di campo e di laboratorio, analisi sperimentali, gestione dei dati e strumenti di modellazione nei diversi domini ambientali interconnessi. In questo contesto nasce ITINERIS, una rete tematica che riunisce 22 infrastrutture di ricerca ambientale con l’obiettivo di creare un sistema integrato nazionale per l’osservazione e lo studio dei processi atmosferici, marini, della biosfera terrestre e della geosfera.

Nell’ambito del WP6 – Terrestrial Biosphere, IBBA-CNR contribuisce allo sviluppo di piattaforme armonizzate e distribuite per analisi metagenomiche, produzione di biomolecole e caratterizzazione strutturale e funzionale di proteine e peptidi. Il progetto prevede l’acquisizione e l’integrazione di strumentazioni ad alta tecnologia per il sequenziamento ad alta produttività, la coltivazione microbica e la purificazione e caratterizzazione di macromolecole.

Il progetto rafforza l’interoperabilità delle infrastrutture e la standardizzazione dei dati, in linea con la roadmap IBISBA-EU, sostenendo una visione innovativa e di lungo periodo della ricerca ambientale italiana ed europea.

PNRR AGRITECH (SPOKE 4) - Smart-climate and resilient agriculture and forestry: from sustainable products to the bioeconomy
Inizio: 01/09/2022   Fine: 30/04/2026

MUR

Lodi, Pisa   Sito web

Cristiana Sbrana

Durata Progetto:
01/09/2022 - 30/04/2026
Ente finanziatore:
MUR
Responsabili di progetto:
Cristiana Sbrana
Sedi:
Lodi, Pisa
Sito web del Progetto:
Sito web

PNRR AGRITECH (SPOKE 4) - Smart-climate and resilient agriculture and forestry: from sustainable products to the bioeconomy


Il progetto si propone di sviluppare una rete di aziende agricole per applicare nuove tecnologie utili a risparmiare suolo, acqua, emissioni di carbonio e per chiarire i meccanismi alla base della relazione tra agrobiodiversità e servizi ecosistemici fondamentali per la produzione agricola. In Sardegna, in un sistema olivicolo tradizionale senza irrigazione, sono state saggiate pratiche agricole resilienti, tra cui cover crops innovative per lo sviluppo e sfruttamento dei servizi ecosistemici conservando acqua, immobilizzando carbonio e aumentando la biodiversità vegetale e microbica.

L’acquisizione continua di dati relativi agli scambi di gas nel suolo, all’umidità e alla temperatura del suolo è stata ottenuta utilizzando sensori, in parallelo al monitoraggio annuale delle variabili chimiche, fisiologiche e molecolari di piante e suolo

FARM-INN Farm-level interventions supporting dairy industry innovation
Inizio: 05/10/2020   Fine: 31/08/2021

AGER

Lodi   Sito web

Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
05/10/2020 - 31/08/2021
Ente finanziatore:
AGER
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

FARM-INN Farm-level interventions supporting dairy industry innovation


FARM-INN ha come obiettivo l’acquisizione di nuovi dati scientifici per migliorare tutta la filiera lattiero-casearia. In particolare le ricerche si focalizzano sulla caratterizzazione delle proprietà tecnologiche e funzionalidelle proteine contenute nel latte (varianti A1 e A2 di beta-caseina) e sull’ impiego di nuovi additivi, da aggiungere nella dieta delle bovine, in grado di ridurre la contaminazione del latte da micotossine (prodotte da funghi) e batteri (clostridi). Con specifiche valutazioni effettuate tramite approccio LCA (Life Cycle Assessment), si verificheranno la sostenibilità ambientale ed economica delle innovazioni introdotte con il progetto nella filiera lattiero casearia. I risultati del progetto contribuiranno infine a garantire al consumatore alimenti più sicuri e a migliorare l’efficienza della produzione riducendo gli scarti di latte e formaggio, causa di gravi perdite economiche per i produttori.

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile
Inizio: 01/02/2020   Fine: 31/10/2022

Regione Lombardia

Milano, Lodi
Francesca Sparvoli

Durata Progetto:
01/02/2020 - 31/10/2022
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Francesca Sparvoli
Sedi:
Milano, Lodi

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile


Il progetto si configura come un HUB tecnologico e di ricerca che coinvolge 12 istituti CNR, appartenenti a 4 diversi Dipartimenti, e 4 aziende, i cui obiettivi sono: ottenere prodotti migliorati per le proprietà nutrizionali e funzionali; fornire e implementare tecnologie di precisione per garantire la sicurezza, la tracciabilità e la qualità dei prodotti; sviluppare smart– e active-packaging ecosostenibili e innovativi per minimizzare e recuperare, ove possibile, gli sprechi e aumentare la conservabilità degli alimenti; fornire al consumatore e alle aziende strumenti per la fruibilità dei risultati.

USEFUL - Sviluppo di tecniche e processi di filiera (allevamenti e caseifici) per ottimizzare i fattori ambientali, territoriali e gestionali finalizzati a ottenere una maggiore efficienza produttiva e eccellenza qualitativa nelle produzioni di formaggi dop e tipici
Inizio: 18/12/2019   Fine: 17/06/2023

Regione Lombardia

Milano, Lodi   Sito web

Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
18/12/2019 - 17/06/2023
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

USEFUL - Sviluppo di tecniche e processi di filiera (allevamenti e caseifici) per ottimizzare i fattori ambientali, territoriali e gestionali finalizzati a ottenere una maggiore efficienza produttiva e eccellenza qualitativa nelle produzioni di formaggi dop e tipici


Il progetto USEFUL ha l’obiettivo di risolvere alcune criticità della produzione di formaggi DOP lombardi (Grana Padano e Taleggio) in modo tale da garantire la redditività e la competitività delle imprese di settore. A tal fine saranno quindi sviluppate strategie e strumenti operativi di filiera che permettano di migliorare la qualità microbiologica e tecnologica del latte a livello di stalla e migliorare tutti i processi di caseificazione e stagionatura. Tali obiettivi saranno realizzati attraverso l’integrazione dei 3 sottoprogetti di Coordinamento, Innovazione e Trasferimento.

I risultati attesi sono quindi: 1) individuare nuove procedure aziendali per migliorare la salute degli animali, la sicurezza alimentare e la qualità microbiologica e tecnologica del latte prodotto in stalla; 2) individuare procedure innovative e strumenti operativi da usare in caseificio per monitorare le fasi di caseificazione e stagionatura dei formaggi; 3) definire linee guida, manuali tecnici e fact sheet sulle diverse procedure e tecniche aziendali.

SAFE&SMART
Inizio: 01/09/2013   Fine: 31/07/2017

MIUR

Milano, Lodi   Sito web

Diego Breviario

Durata Progetto:
01/09/2013 - 31/07/2017
Ente finanziatore:
MIUR
Responsabili di progetto:
Diego Breviario
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

SAFE&SMART


Analisi attraverso il metodo TBP (Tubulin –Based-Polymorphism) di varietà di frumento duro e di varie specie di frumento per la loro identificazione genetica. Produzione di un pannello di sonde moelcolari per il riconoscimento delle principali specie di frumento in prodotti alimentari.

LEGUPLUS - Valutazione di leguminose alternative per l’alimentazione sostenibile e funzionale del suino
Inizio: 14/01/2021   Fine: 13/01/2023

Milano, Lodi
Francesca Sparvoli

Durata Progetto:
14/01/2021 - 13/01/2023

Responsabili di progetto:
Francesca Sparvoli
Sedi:
Milano, Lodi

LEGUPLUS - Valutazione di leguminose alternative per l’alimentazione sostenibile e funzionale del suino


Il progetto, coordinato dall’Università degli di Studi di Milano ha come obiettivo generale la valutazione della potenzialità d’uso di nuove linee di fagiolo a basso contenuto di fattori antinutrizionali e di accessioni di lupino bianco e di lupino azzurro di particolare interesse come fonte proteica innovativa nell’alimentazione del suinetto, sia in termini di efficienza nutrizionale, sia in termini d’impatto ambientale. La sperimentazione in vivo in suinetti allo svezzamento permetterà di valutare l’efficienza alimentare dei nuovi mangimi vegetali, di identificare variazioni del microbiota intestinale associate alle diverse diete che verranno testate e, infine, di valutare l’effettiva biodisponibilità dei macro- e micronutrienti e la riduzione dell’impatto ambientale, sia in termini di minore escrezione di fosforo e minerali, sia dal punto di vista microbiologico. IBBA-CNR si occuperà di analizzare e fornire i materiali genetici di fagiolo e delle attività di analisi del microbiota.

MAMMAL: Minimally-modified AMino Microbiota heALth
Inizio: 01/01/2021   Fine: 30/06/2023

EIT FOOD

Lodi, Pisa   Sito web

Carlotta De Filippo

Durata Progetto:
01/01/2021 - 30/06/2023
Ente finanziatore:
EIT FOOD
Responsabili di progetto:
Carlotta De Filippo
Sedi:
Lodi, Pisa
Sito web del Progetto:
Sito web

MAMMAL: Minimally-modified AMino Microbiota heALth


Il progetto MAMMAL mira a migliorare il latte artificiale per l’infanzia determinando l’impatto della lavorazione degli alimenti sulla generazione di proteine specifiche incluse nel prodotto che a loro volta promuovono un microbiota intestinale sano.

MAMMAL prevederà lo sviluppo di una piattaforma che utilizza algoritmi di Machine Learning per elaborare i dati di questa ricerca. Ciò ci consentirà di associare la lavorazione degli alimenti con la generazione di diverse proteine modificate specifiche e di determinare gli effetti che queste hanno sul microbiota intestinale dei bambini. La piattaforma fornirà una guida sulla trasformazione degli alimenti e svilupperà nuove formulazioni proteiche mirate che potrebbero essere utilizzate nella produzione del latte artificiale per l’infanzia. Le aziende che producono latte artificiale potranno utilizzare questa piattaforma per determinare le proteine più utili da includere, aiutandole a sviluppare nuove formule che promuovono un microbiota intestinale sano nelle prime fasi della crescita.

Il Progetto ha come partner accademico il CSIC (Spagna) e come partner industriale la Danone (Francia).

MIGHT: Gut Microbiota as a bioremediator for gut-health in infants
Inizio: 01/01/2022   Fine: 28/02/2026

CNR

Lodi, Pisa   Sito web

Carlotta De Filippo

Durata Progetto:
01/01/2022 - 28/02/2026
Ente finanziatore:
CNR
Responsabili di progetto:
Carlotta De Filippo
Sedi:
Lodi, Pisa
Sito web del Progetto:
Sito web

MIGHT: Gut Microbiota as a bioremediator for gut-health in infants


La comprensione della relazione tra dieta, metaboliti e ospite/microbiota è una delle sfide chiave per studiare la nutrizione personalizzata per i segmenti più fragili della popolazione, come i bambini. A questo proposito, l’apparato digerente incompleto del neonato allattato con formule a base di latte può essere influenzato da modificazioni di proteine/carboidrati derivanti dai processi di lavorazione. Poiché che il microbiota intestinale è cruciale per l’omeostasi e lo sviluppo di un sistema immunitario funzionale o l’insorgenza di intolleranze, la sua modulazione attraverso interventi dietetici è uno degli approcci più promettenti.

Il progetto MIGHT innova la produzione di latti artificiali, dimostrando che gli amminoacidi minimamente modificati potrebbero esercitare specifici esiti positivi (produzione di acidi grassi a catena corta, noti per le loro proprietà antinfiammatorie) in presenza di alcune specie microbiche, anche nel caso di una ridotta digeribilità nell’intestino tenue. Inoltre verranno sviluppati tool informatici (ontologie della nutrizione), nonché la strutturazione dei dati verrà gestita tramite risorse di database dedicati. I risultati saranno utilizzati come una serie interconnessa di strumenti innovativi con la progettazione di modifiche mirate di proteine e aminoacidi negli alimenti per altri segmenti fragili della popolazione come agli anziani al fine di migliorare la qualità dei latti artificiali e lo stato di salute del microbiota intestinale.

 

SIMCA - Soluzioni innovative per il miglioramento delle tecnologie di produzione del Valtellina Casera DOP nel percorso di rivisitazione del Disciplinare
Inizio: 29/12/2022   Fine: 28/12/2024

Regione Lombardia

Lodi
Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
29/12/2022 - 28/12/2024
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Lodi

SIMCA - Soluzioni innovative per il miglioramento delle tecnologie di produzione del Valtellina Casera DOP nel percorso di rivisitazione del Disciplinare


Il progetto vuole fornire evidenze scientifiche a supporto di una revisione del disciplinare di produzione del formaggio Valtellina Casera DOP in un’ottica di miglioramento della qualità del prodotto. A tal fine verrà considerata l’intera filiera produttiva, dall’allevamento alla stagionatura del formaggio verificando l’influenza di alcune scelte produttive sulle caratteristiche del prodotto finito, in termini qualitativi e sensoriali. Nello specifico si andranno a valutare l’influenza di: latte di diversa razza bovina, impiego di latte crudo nel processo caseario, uso di fermenti autoctoni e protettivi, modalità di pressatura della cagliata e modalità di stagionatura del formaggio.

Si valuterà l’influenza sul microbiota del formaggio, attraverso metodi colturali e analisi metagenomica, sui processi (bio)chimici che caratterizzano la maturazione del formaggio, e sulle caratteristiche sensoriali. Le evidenze raggiunte forniranno al consorzio di tutela elementi utili, in primo luogo, ad una puntuale revisione del disciplinare e potranno anche fornire elementi a supporto di una differenziazione del formaggio all’interno della DOP.

PNRR AGRITECH (SPOKE 9) - New technologies and methodologies for traceability, quality, safety, measurement, and certification to enhance and protect typicality in agri-food supply chains
Inizio: 01/09/2022   Fine: 30/04/2026

MUR

Milano, Lodi, Pisa   Sito web

Laura Pucci

Durata Progetto:
01/09/2022 - 30/04/2026
Ente finanziatore:
MUR
Responsabili di progetto:
Laura Pucci
Sedi:
Milano, Lodi, Pisa
Sito web del Progetto:
Sito web

PNRR AGRITECH (SPOKE 9) - New technologies and methodologies for traceability, quality, safety, measurement, and certification to enhance and protect typicality in agri-food supply chains


Lo Spoke 9 ha come obiettivo quello di ideare, progettare, sperimentare e diffondere soluzioni digitali innovative per comprendere l’origine, l’autenticità e garantire la sicurezza delle produzioni agricole allo scopo di valorizzare e tutelare le tipicità delle filiere agroalimentari. All’interno dello Spoke 9 IBBA è coinvolta nella task 9.11 (Chemical, Physical, Biological, Sensory and Genetic methods and protocols for the measurement of product quality and traceability of food matrices and for soil characterization) e 9.1.5 (Modeling sustainability and quality of farm processes and food by using on-farm and lab measurements).

Nella task 9.1.1 IBBA si propone di validare un metodo di profilazione genetica basato sui polimorfismi di lunghezza degli introni della famiglia genica delle β-tubuline (TBP) per l’autenticazione di cultivar di olivo e di cereali forniti dai partner.

Nella task 9.1.5, uno studio in vivo su bovino ci consente di valutare l’effetto di mangimi integrati con sostanze naturali sull’antibiotico resistenza e sulla qualità del latte prodotto, del quale sono determinati parametri chimici e biofunzionali. Grazie alla collaborazione con ISTI, viene indagato l’uso dell’imaging visibile e iperspettrale, combinato con il machine learning, come alternativa rapida, non distruttiva ed economica alle tradizionali analisi chimiche di laboratorio per la valutazione della qualità del latte

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