StaffFederica Turri


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turri@ibba.cnr.it

Telefono
+39 03714662508

Sede
Lodi

Aree di attività
BIOGEN


ORCID: 0000-0003-2876-999X
Google Scholar: Profile
Research Gate: Federica Turri
Scopus Author ID: 25624144900
WoS Researcher ID: AAA-4946-2020
Linkedin: Federica Turri

Turri Federica

Ricercatore

Formazione

2012: Dottorato in Produzioni Animali, Università degli Studi di Milano

2008: Laura Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, Università degli Studi di Milano

Esperienze professionali

2018-Oggi: Ricercatore presso Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA-CNR), sede di Lodi

2015-2018: Ricercatore a tempo determinato presso Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA-CNR), sede di Lodi

2014-2015: Ricercatore post dottorato presso Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA-CNR), sede di Lodi

2012-2014: Borsista post dottorato presso Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA-CNR), sede di Lodi

2008-2012: Assegnista di ricerca presso Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (IBBA-CNR), sede di Lodi

 

Interessi scientifici

  • Tecnologie riproduttive applicate alle risorse genetiche animali.
  • Creazione di criobanche delle risorse genetiche animali al fine di preservare la biodiversità animale.
  • Ottimizzazione delle tecniche di raccolta e crioconservazione in differenti specie di interesse zootecnico.
  • Analisi multiparametrica del materiale seminale mediante l’utilizzo di tecniche avanzate quale citofluorimetria e analizzatore automatico di immagine.
  • Genomica, trascrittomica e metagenomica animale, per la caratterizzazione molecolare di gameti maschili e del microbiota ambientale e di prodotti alimentari di origine animale.

Progetti attivi

AGENZIA VENETA INNOV - BIONET
Inizio: 20/07/2018   Fine: 19/07/2022

Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore primario

Lodi
Flavia Pizzi

Durata Progetto:
20/07/2018 - 19/07/2022
Ente finanziatore:
Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore primario
Responsabili di progetto:
Flavia Pizzi
Sedi:
Lodi

AGENZIA VENETA INNOV - BIONET


Raccolta, valutazione e conservazione di materiale genetico della razza bovina Burlina come back up nel medio e lungo termine nel caso di estinzione della razza o insorgenza di problemi genetici nella razza (perdita di linee genetiche, eccessiva consanguineità, ecc.). Il materiale genetico conservato consiste principalmente in materiale seminale crioconservato in azoto liquido e sangue per future estrazioni di DNA.

BIODIVAL - Biodiversità in Lombardia: Ampliamento della Banca delle Risorse Genetiche Animali Lombarde, LABank 2.0
Inizio: 11/06/2021   Fine: 10/06/2023

Regione Lombardia

Lodi
Flavia Pizzi

Durata Progetto:
11/06/2021 - 10/06/2023
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Flavia Pizzi
Sedi:
Lodi

BIODIVAL - Biodiversità in Lombardia: Ampliamento della Banca delle Risorse Genetiche Animali Lombarde, LABank 2.0


Il focus del progetto è la conservazione e la valorizzazione di una biodiversità lombarda ancora poco conosciuta, che rischia di essere persa ancora prima di essere studiata. Il progetto si pone i tre seguenti obiettivi:

1) ampliamento della Banca delle Risorse Genetiche Lombarde – LABank -avviata nel 2008, con l’aggiunta di nuove razze e con l’incremento del materiale genetico di quelle già presenti. Al termine del progetto verrà creata LABank 2.0 quale risultato dell’ampliamento di LABank;

2) creazione del secondo sito della LABank 2.0, per minimizzare il rischio legato a eventuali eventi “catastrofici”, in accordo con le “Linee Guida FAO” (Cryoconservation of animal genetic resources. Animal Production and Health Guidelines No. 12. Complete Book. FAO, Rome p. 222., 2012), con il Piano Nazionale per la Biodiversità di interesse Agricolo (PNBA), emanato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e approvato il 14 Febbraio 2008;

3) sviluppare strumenti per una facile gestione e valorizzazione delle loro razze, in quanto parte importante della biodiversità animale autoctona lombarda, anche al fine di preservare e valorizzare gli agro-ecosistemi ad esse legati.

BIO-MEMORY
Inizio: 15/10/2021   Fine: 15/10/2022

CNR

Milano, Lodi, Pisa, Roma
Flavia Pizzi, Aldo Ceriotti

Durata Progetto:
15/10/2021 - 15/10/2022
Ente finanziatore:
CNR
Responsabili di progetto:
Flavia Pizzi, Aldo Ceriotti
Sedi:
Milano, Lodi, Pisa, Roma

BIO-MEMORY


Il progetto è organizzato in 3 attività principali:

1) Implementazione e aggiornamento della rete di biobanche BioGenRes, con particolare attenzione alle collezioni riconosciute a livello nazionale/internazionale, di campioni di specie animali, vegetali o microrganismi (banche del germoplasma animale e vegetale, ceppoteche microbiche di organismi patogeni/tossigeni, di nematodi, microflora di suoli e acque e microrganismi utilizzati in agro-industria e alimentazione (es. starter microbici per le fermentazioni)).

2) Replicazione (ringiovanimento) e ampliamento del materiale stoccato nelle collezioni. Per le collezioni vegetali e microbiche: moltiplicazione delle accessioni di cui si dispone una esigua quantità di materiale e ringiovanimento delle accessioni i cui i dati di vitalità del seme sono al di sotto degli standard previsti (> 85%). Per le collezioni animali di interesse zootecnico: raccolta e congelamento di materiale genetico di razze locali a completamento di campionamenti effettuati in precedenti progetti o ampliamento del numero di specie e razze conservate nelle criobanche.

3) Caratterizzazione biochimica, molecolare, metabolica, funzionale e fenotipica del materiale conservato nelle biobanche della rete BioGenRes, anche al fine di realizzare studi di associazione e di identificare marcatori associati a caratteri legati alla produzione e/o all’adattamento a fattori di stress biotici e abiotici.

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile
Inizio: 01/02/2020   Fine: 31/07/2022

Regione Lombardia

Milano, Lodi   Sito web

Francesca Sparvoli

Durata Progetto:
01/02/2020 - 31/07/2022
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Francesca Sparvoli
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile


Il progetto si configura come un HUB tecnologico e di ricerca che coinvolge 12 istituti CNR, appartenenti a 4 diversi Dipartimenti, e 4 aziende, i cui obiettivi sono: ottenere prodotti migliorati per le proprietà nutrizionali e funzionali; fornire e implementare tecnologie di precisione per garantire la sicurezza, la tracciabilità e la qualità dei prodotti; sviluppare smart– e active-packaging ecosostenibili e innovativi per minimizzare e recuperare, ove possibile, gli sprechi e aumentare la conservabilità degli alimenti; fornire al consumatore e alle aziende strumenti per la fruibilità dei risultati.

Progetti conclusi

FilAgro – Strategie innovative e sostenibili per la filiera agroalimentare
Inizio: 05/08/2013   Fine: 31/10/2015

Regione Lombardia

Milano, Lodi
Diego Breviario

Durata Progetto:
05/08/2013 - 31/10/2015
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Diego Breviario
Sedi:
Milano, Lodi

FilAgro – Strategie innovative e sostenibili per la filiera agroalimentare


Il progetto FilAgro intende dare risposte concrete alle esigenze emergenti nel settore dell’agricoltura, legate alla sostenibilità delle produzioni; alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità; al miglioramento della qualità delle produzioni alimentari in termini di salubrità, sicurezza e caratteristiche nutrizionali; allo sviluppo tecnologico e al trasferimento dei risultati al settore produttivo; alla diffusione delle nuove conoscenze; tutti argomenti ritenuti prioritari nei programmi di EXPO 2015, di Horizon 2020 e negli obiettivi del programma triennale 2013-2015 della DG Agricoltura della Regione Lombardia.

ASSONAPA - Creazione della Criobanca delle razze ovi-caprine locali italiane
Inizio: 30/05/2018   Fine: 29/05/2020

Associazione Nazionale della Pastorizia (ASSONAPA)

Lodi
Flavia Pizzi

Durata Progetto:
30/05/2018 - 29/05/2020
Ente finanziatore:
Associazione Nazionale della Pastorizia (ASSONAPA)
Responsabili di progetto:
Flavia Pizzi
Sedi:
Lodi

ASSONAPA - Creazione della Criobanca delle razze ovi-caprine locali italiane


Obiettivo del progetto è la gestione della variabilità genetica delle razze ovi caprine locali italiane attraverso la scelta dei donatori da conservare nella Criobanca e quidi la raccolta e conservazione del loro materiale genetico. A questo scopo nelle razze Pecora Massese, Ovino delle Langhe, Pecora Gentile di Puglia, capra Garganica e capra Nicastrese sono stati identificati i donatori di materiale genetico da archiviare nella Criobanca. Successivamente si è proceduto alla raccolta del materiale seminale utilizzando biotecnologie riproduttive, quali l’estrazione di spermatozoi epididimali, procedure che erano state precedentemente messe a punto nei laboratori IBBA di Lodi. Il materiale raccolto nel progetto potrà essere distribuito agli allevatori per essere utilizzato per le fecondazioni per una corretta gestione della variabilità genetica dell’allevamento e più in generale di tutta la razza.

FARM-INN Farm-level interventions supporting dairy industry innovation
Inizio: 05/10/2020   Fine: 31/08/2021

AGER

Lodi   Sito web

Bianca Castiglioni

Durata Progetto:
05/10/2020 - 31/08/2021
Ente finanziatore:
AGER
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni
Sedi:
Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

FARM-INN Farm-level interventions supporting dairy industry innovation


FARM-INN ha come obiettivo l’acquisizione di nuovi dati scientifici per migliorare tutta la filiera lattiero-casearia. In particolare le ricerche si focalizzano sulla caratterizzazione delle proprietà tecnologiche e funzionalidelle proteine contenute nel latte (varianti A1 e A2 di beta-caseina) e sull’ impiego di nuovi additivi, da aggiungere nella dieta delle bovine, in grado di ridurre la contaminazione del latte da micotossine (prodotte da funghi) e batteri (clostridi). Con specifiche valutazioni effettuate tramite approccio LCA (Life Cycle Assessment), si verificheranno la sostenibilità ambientale ed economica delle innovazioni introdotte con il progetto nella filiera lattiero casearia. I risultati del progetto contribuiranno infine a garantire al consumatore alimenti più sicuri e a migliorare l’efficienza della produzione riducendo gli scarti di latte e formaggio, causa di gravi perdite economiche per i produttori.

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