StaffSilvia Gianì


Informazioni



E-mail
giani@ibba.cnr.it

Telefono
+39 0223699440

Sede
Milano

Aree di attività
BIOTEC, QUALY, BIOGEN


ORCID: 0000-0001-8740-1787
Google Scholar: Profile
Scopus Author ID: 7004436740
Linkedin: Silvia Granì
WoS Researcher ID: AAV-3716-2020

Gianì Silvia

Associato

Formazione

1985: Specializzazione in Patologia generale presso l’Università cattolica del Sacro Cuore-Roma, con lode

1979: Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università La Sapienza di Roma, con lode

Esperienze professionali

2021- Oggi: Associato presso la sede di Milano dell’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Consiglio Nazionale delle Rcerche

1990-2021: Ricercatore presso la sede di Milano dell’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Consiglio Nazionale delle Rcerche

1988-1989: Periodo di ricerca all’estero presso il Department of Microbiology, North Carolina State University, Raleigh N.C., U.S.A (Lab Dr. K. Tatchell)

1988: Periodo di ricerca all’estero presso il Laboratorio of Molecular Virology, National Institute of Health NIH-NCI, Bethesda, Maryland, U.S.A. (Lab dr.Ravy Dhar)

1987: Periodo di ricerca all’estero presso il laboratorio of Tumor Immunology and Biology del National Institute of Health- National Cancer Institute, NIH Bethesda USA (Lab. dr. Schlom)

1984-1987: Titolare di un assegno di ricerca (assegno di formazione professionale)- ex legge 285- presso il C.N.R. Centro di Fisiologia del Lavoro Muscolare, poi Istituto Tecnologie Biomediche Avanzate (ITBA), lavoro in comando presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, nel laboratorio di Oncologia Sperimentale (dott.ssa M.I. Colnaghi), in collaborazione con il Prof. F. Fazio del Reparto di Medicina Nucleare e Ciclotrone dell’ITBA presso l’Ospedale San Raffaele di Milano

1982-1983: Post dottorato presso il Wistar Institute of Anatomy  and Biology di Philadelpia USA  (Lab dr. M. Trucco)

1981-1990: Assegno di formazione professionale, ex   legge 285/1977 Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma

Interessi scientifici

  • Studio del citoscheletro di organismi vegetali, in particolare dei microtubuli che vengono indagati con approcci di biologia cellulare, di biochimica e di biologia molecolare.
  • Studio dei meccanismi di azione di composti anti-mitotici, usati come inibitori della crescita delle piante e caratterizzazione dell’effetto di alcuni erbicidi sulla proliferazione di cellule di Prototheca.
  • Studio dei meccanismi che regolano l’espressione dei geni della famiglia delle tubuline di pianta, allestendo, allo scopo, anche esperimenti con piante transgeniche.
  • Studio degli introni delle piante sia come elementi che contribuiscono al controllo dell’espressione genica che come elementi utili per la tracciabilità e la certificazione genetica delle coltivazioni, dei prodotti di origine vegetale e dei prodotti destinati al consumo alimentare.
  • Sviluppo e validazione di strumenti di diagnosi per la tracciabilità alimentare (TBP-Tubulin based Polymorphism).

Progetti attivi

Genotipizzazione della Landolt Duckweed Collection
Inizio: 01/08/2021   Fine: 31/07/2024

Landolt Duckweed Collection

Milano
Laura Morello

Durata Progetto:
01/08/2021 - 31/07/2024
Ente finanziatore:
Landolt Duckweed Collection
Responsabili di progetto:
Laura Morello
Sedi:
Milano

Genotipizzazione della Landolt Duckweed Collection


Il progetto si propone di genotipizzare, attraverso l’uso di marcatori nucleari (TBP) e plastidici, l’intera collezione di minuscole macrofite acquatiche (Lemnaceae) nota come Landolt Duckweed Collection, attualmente curata dal Dr. W. Lammler a Zurigo. Questa collezione storica, la maggiore in Europa, include circa 500 accessioni delle 36 specie note di lenticchie d’acqua, provenienti da cinque continenti. Le accessioni sono state classificate quasi esclusivamente su basi morfologiche, cosa che può causare un elevato numero di misclassificazioni, a causa della semplificata struttura di queste minuscole piante e della somiglianza tra alcune specie.

Da tempo impiegate come bioindicatori e rinomate per la loro capacità di fitorimedio, a causa della loro stupefacente velocità di crescita, sono oggi tra le più promettenti nuove colture, intensamente studiate per la produzione di energia da biomassa e come fonte di proteine nobili per la nutrizione animale e umana, già in via di approvazione come novel food dall’EFSA.

I risultati saranno utili per:

  • verificare la corretta classificazione di tutte le accessioni, molte delle quali oggetto di studio in diversi laboratorio nel mondo
  • valutare la biodiversità intra e interspecifica
  • contribuire agli studi tassonomici
  • comprendere l’evoluzione della famiglia delle Lemnaceae.
FNS-CLOUD: Food Nutrition and Security Cloud
Inizio: 01/10/2019   Fine: 30/09/2023

EU REA - Research Executive Agency

Milano   Sito web

Diego Breviario

Durata Progetto:
01/10/2019 - 30/09/2023
Ente finanziatore:
EU REA - Research Executive Agency
Responsabili di progetto:
Diego Breviario
Sedi:
Milano
Sito web del Progetto:
Sito web

FNS-CLOUD: Food Nutrition and Security Cloud


In questo progetto si prevede di creare di un motore di ricerca dedicato a dati scientifici riguardanti gli alimenti e di rafforzare i dati con la documentazione di analisi di stampo metrologico. I dati registrati sulla piattaforma FNS-Cloud sono aperti alla ricerca, alla consultazione e alla loro integrazione con altre informazioni. L’obiettivo è quello di dare all’utilizzatore quanta più possibile informazione scientifica utile, organizzata e affidabile  riguardante gli alimenti.

Progetti conclusi

RABoLa - Strategie sostenibili per ridurre l’impiego di antibiotici nell’allevamento delle bovine da latte
Inizio: 28/12/2018   Fine: 27/06/2022

Regione Lombardia

Milano, Lodi   Sito web

Paola Cremonesi, Laura Morello

Durata Progetto:
28/12/2018 - 27/06/2022
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Paola Cremonesi, Laura Morello
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

RABoLa - Strategie sostenibili per ridurre l’impiego di antibiotici nell’allevamento delle bovine da latte


Il progetto, che vede il coinvolgimento di diversi dipartimenti dell’Università degli Studi di Milano (DISAA, DIMEVET, VESPA), dei ricercatori del CNR ISPA e CNR IBBA e del Dipartimento DIANA dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha come obiettivo primario l’individuazione di pratiche operative che consentano la riduzione dell’uso di antibiotici nell’allevamento delle bovine da latte. Nel corso della ricerca verranno validati protocolli operativi (somministrazione di Aloe arborescens, impiego di batteriocina di Lactococcus lactis subsp. cremoris in pre e post dipping, molecole per inibire Prototheca spp) già testati in via preliminare con risultati positivi intervenendo nell’intero ciclo di lattazione delle bovine.

Il successo del progetto RABoLa consentirà agli allevatori di usufruire di nuove strategie nutraceutiche e alternative all’uso di antibiotici, per potenziare le difese innate degli animali e ridurre l’incidenza e la gravità delle mastiti. La validazione di un efficace protocollo per la messa in asciutta selettiva degli animali porterebbe così all’immediata riduzione dell’impiego preventivo di antibiotici, in linea con quanto richiesto a livello europeo e mondiale.

BIO-MEMORY
Inizio: 15/10/2021   Fine: 15/10/2022

CNR

Milano, Lodi, Pisa, Roma
Flavia Pizzi, Aldo Ceriotti

Durata Progetto:
15/10/2021 - 15/10/2022
Ente finanziatore:
CNR
Responsabili di progetto:
Flavia Pizzi, Aldo Ceriotti
Sedi:
Milano, Lodi, Pisa, Roma

BIO-MEMORY


Il progetto è organizzato in 3 attività principali:

1) Implementazione e aggiornamento della rete di biobanche BioGenRes, con particolare attenzione alle collezioni riconosciute a livello nazionale/internazionale, di campioni di specie animali, vegetali o microrganismi (banche del germoplasma animale e vegetale, ceppoteche microbiche di organismi patogeni/tossigeni, di nematodi, microflora di suoli e acque e microrganismi utilizzati in agro-industria e alimentazione (es. starter microbici per le fermentazioni)).

2) Replicazione (ringiovanimento) e ampliamento del materiale stoccato nelle collezioni. Per le collezioni vegetali e microbiche: moltiplicazione delle accessioni di cui si dispone una esigua quantità di materiale e ringiovanimento delle accessioni i cui i dati di vitalità del seme sono al di sotto degli standard previsti (> 85%). Per le collezioni animali di interesse zootecnico: raccolta e congelamento di materiale genetico di razze locali a completamento di campionamenti effettuati in precedenti progetti o ampliamento del numero di specie e razze conservate nelle criobanche.

3) Caratterizzazione biochimica, molecolare, metabolica, funzionale e fenotipica del materiale conservato nelle biobanche della rete BioGenRes, anche al fine di realizzare studi di associazione e di identificare marcatori associati a caratteri legati alla produzione e/o all’adattamento a fattori di stress biotici e abiotici.

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile
Inizio: 01/02/2020   Fine: 31/10/2022

Regione Lombardia

Milano, Lodi   Sito web

Francesca Sparvoli

Durata Progetto:
01/02/2020 - 31/10/2022
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Francesca Sparvoli
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile


Il progetto si configura come un HUB tecnologico e di ricerca che coinvolge 12 istituti CNR, appartenenti a 4 diversi Dipartimenti, e 4 aziende, i cui obiettivi sono: ottenere prodotti migliorati per le proprietà nutrizionali e funzionali; fornire e implementare tecnologie di precisione per garantire la sicurezza, la tracciabilità e la qualità dei prodotti; sviluppare smart– e active-packaging ecosostenibili e innovativi per minimizzare e recuperare, ove possibile, gli sprechi e aumentare la conservabilità degli alimenti; fornire al consumatore e alle aziende strumenti per la fruibilità dei risultati.

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