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ORCID: 0000-0001-5510-7022
Scopus Author ID: 7801668354

Iori Valentina

Ricercatore

Formazione

2008: Dottorato in “Ingegneria del Territorio e dell’Ambiente Agroforestale” presso la Facoltà di Agraria, Dipartimento di progettazione e gestione dei sistemi agrozootecnici e forestali, Università degli Studi di Bari

2004: Master di II livello in “Bioinformatica: Applicazioni biomediche e farmaceutiche” presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

1999: Laurea in Scienze Biologiche, presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Esperienze professionali

2020-Oggi: Ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria (CNR-IBBA), sede di Roma

2012-2018: Assegno di ricerca nell’ambito del progetto LIFE+ ManFor C. BD. “ Managing forests for multiple purposes: carbon, biodiversity and social-economic wellbeing”, sul tema “Analisi di laboratorio per la determinazione della funzionalità di piante forestali in risposta ai disturbi antropici”- Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) – ex Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale (IBAF)-CNR -Monterotondo Scalo (Roma)

2011-2012: Assegno di ricerca nell’ambito del progetto PRIN 08: “Analisi genetico-molecolari, fisiologiche, e colturali per la selezione e la gestione di Salicaceae utilizzabili nel fitorimedio”- Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) – ex Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale (IBAF)-CNR -Monterotondo Scalo (Roma).

2008-2010: Assegno di ricerca presso l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) – ex Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale (IBAF)-CNR -Monterotondo Scalo (Roma), nell’ambito della seguente tematica: “Biorimedio di suoli ed acque contaminati da inquinanti organici ed inorganici”.

2004-2008: Studentessa della Scuola di Dottorato di Ricerca in “Ingegneria del Territorio e dell’Ambiente Agroforestale” con attività svolta nell’ambito della seguente tematica: “Selezione per capacità di fitorisanamento da metalli pesanti di cloni di pioppo e salice da utilizzare in tecnologie di recupero ecologico di aree inquinate e produzione di biomassa per scopi energetici”- Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) – ex Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale (IBAF)-CNR -Monterotondo Scalo (Roma)

2001-2004: Borsista presso l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) -ex Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale (IBAF)-CNR -Monterotondo Scalo (Roma), nell’ambito della seguente tematica: “Estrazione, purificazione e caratterizzazione di composti ottenuti per biotrasformazione dei reflui oleari”

2000-2001: Borsista presso l’Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo (ISAFOM)- Sezione di Olivicoltura- CNR- Perugia nell’ambito della seguente tematica: “Caratterizzazione genetica e biomolecolare delle varietà di olivo”

Interessi scientifici

  • Analisi della risposta biochimica (enzimi antiossidanti, acidi organici, poliammine, tioli)
  • Meccanismi di tolleranza ed accumulo di metalli in piante (cloni di pioppo, salice ed eucalipto, Amaranthus paniculatus L.) da utilizzare nel fitorimedio/ colture in vitro/stress ossidativo

Progetti attivi

SMART-BREED - Tecnologie molecolari innovative per l’adattamento delle specie ortive al cambiamento climatico mediante breeding di precisione
Inizio: 22/07/2021   Fine: 21/07/2023

Regione Lazio - contributo di € 150.000

Roma
Giovanna Frugis

Durata Progetto:
22/07/2021 - 21/07/2023
Ente finanziatore:
Regione Lazio - contributo di € 150.000
Responsabili di progetto:
Giovanna Frugis
Sedi:
Roma

SMART-BREED - Tecnologie molecolari innovative per l’adattamento delle specie ortive al cambiamento climatico mediante breeding di precisione


Il progetto si propone di sviluppare tecnologie molecolari innovative per studiare gli effetti della variabilità genetica e utilizzare queste informazioni per accelerare il breeding di nuove varietà resilienti che mantengano le caratteristiche produttive e di tipicità in condizioni ambientali  variabili ed estreme. Poiché i geni codificanti fattori di trascrizione (TF) costituiscono i principali target su cui agiscono naturalmente i processi di adattamento del genotipo all’ambiente, il progetto si concentrerà, come “proof of concept”, su fattori di trascrizione con ruolo comprovato nella risposta di fuga dall’ombra e nella risposta di induzione a fioritura.

Finalità. Innovare il settore agricolo tradizionale attraverso l’impiego di tecnologie avanzate che consentano la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità agraria.

Risultati. Sviluppo di tool molecolari innovativi per il miglioramento genetico e l’adattamento di specie ortive appartenenti alle famiglie delle Brassicaceae, Asteraceae e Solanaceae attraverso il breeding di precisione e le biotecnologie.

Partenariato: CNR, Istituto di Biologia e Patologia Molecolari (CNR-IBPM);  CREA, Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica (CREA-GB) Sede di Roma.

 

Progetti conclusi

BIO-MEMORY
Inizio: 15/10/2021   Fine: 15/10/2022

CNR

Milano, Lodi, Pisa, Roma
Flavia Pizzi, Aldo Ceriotti

Durata Progetto:
15/10/2021 - 15/10/2022
Ente finanziatore:
CNR
Responsabili di progetto:
Flavia Pizzi, Aldo Ceriotti
Sedi:
Milano, Lodi, Pisa, Roma

BIO-MEMORY


Il progetto è organizzato in 3 attività principali:

1) Implementazione e aggiornamento della rete di biobanche BioGenRes, con particolare attenzione alle collezioni riconosciute a livello nazionale/internazionale, di campioni di specie animali, vegetali o microrganismi (banche del germoplasma animale e vegetale, ceppoteche microbiche di organismi patogeni/tossigeni, di nematodi, microflora di suoli e acque e microrganismi utilizzati in agro-industria e alimentazione (es. starter microbici per le fermentazioni)).

2) Replicazione (ringiovanimento) e ampliamento del materiale stoccato nelle collezioni. Per le collezioni vegetali e microbiche: moltiplicazione delle accessioni di cui si dispone una esigua quantità di materiale e ringiovanimento delle accessioni i cui i dati di vitalità del seme sono al di sotto degli standard previsti (> 85%). Per le collezioni animali di interesse zootecnico: raccolta e congelamento di materiale genetico di razze locali a completamento di campionamenti effettuati in precedenti progetti o ampliamento del numero di specie e razze conservate nelle criobanche.

3) Caratterizzazione biochimica, molecolare, metabolica, funzionale e fenotipica del materiale conservato nelle biobanche della rete BioGenRes, anche al fine di realizzare studi di associazione e di identificare marcatori associati a caratteri legati alla produzione e/o all’adattamento a fattori di stress biotici e abiotici.

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