StaffMassimiliano Lauria


Informazioni



E-mail
lauria@ibba.cnr.it

Telefono
+39 0223699425

Sede
Milano

Aree di attività
BIOTEC, BIOGEN


ORCID: 0000-0001-5083-2524
Scopus Author ID: 7003515399

Lauria Massimiliano

Ricercatore

Formazione

2004: PhD degree presso la Royal Veterinary and Agricultural University, Copenhagen, DK

1999: Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università Statale di Milano

Esperienze professionali

2009-Oggi: Ricercatore presso l’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del CNR, sede di Milano

2003-2009: Post-Doc presso l’Istituto della maiscoltura di Bergamo del CRA (oggi CREA). Attività di ricerca nell’ambito del miglioramento delle caratteristiche qualitative del seme di mais

Interessi scientifici

  • Studio della variabilità epigenetica naturale e indotta dall’ambiente in piante di interesse agrario: mais, orzo e duckweed
  • Studio dell’espressione di geni di mais regolati da imprinting genomico e paramutazione
  • Utilizzo della pianta Duckweed per studi finalizzati alla produzione di biomassa, all’ uso di fonti alternative di cibo, alla fitodepurazione e alla produzione di molecole di interesse
  • Studio di molecole bioattive in piante di lino e mais e caratterizzazione molecolare delle loro vie biosintetiche

Progetti attivi

InFlaMe - Improvement of secondary metabolites production for human health by flax cell in vitro technology
Inizio: 01/09/2017   Fine: 30/06/2021

Fondazione Cariplo

Milano   Sito web

Monica Mattana

Durata Progetto:
01/09/2017 - 30/06/2021
Ente finanziatore:
Fondazione Cariplo
Responsabili di progetto:
Monica Mattana
Sedi:
Milano
Sito web del Progetto:
Sito web

InFlaMe - Improvement of secondary metabolites production for human health by flax cell in vitro technology


L’obiettivo del progetto InFlaMe è di ottimizzare la produzione di alcune molecole (metaboliti secondari) di interesse farmacologico/nutraceutico, i lignani, normalmente prodotti a bassa concentrazione dalle piante di lino come molecole protettive contro erbivori e  microorganismi.

La tecnologia utilizzata a tal fine prevede l’impiego di colture di diversi tessuti cellulari ottenuti da differenti specie di lino che producono tre principali classi di lignani. Tali colture verranno opportunamente indotte ad una maggior produzione attraverso approcci biotecnologici basati sull’utilizzo di specifici elicitori e mediante tecniche di ingegneria metabolica.

In prospettiva, questa tecnologia permetterà di raggiungere una produzione su larga scala di molecole ad alto valore aggiunto che ad oggi è limitata all’estrazione diretta ed in piccole quantità dalle specie vegetali produttrici.

 

SURF - Selezione e sviluppo di materiali genetici per la resistenza alle virosi del frumento
Inizio: 01/07/2020   Fine: 30/06/2023

Regione Lombardia

Milano
Aldo Ceriotti

Durata Progetto:
01/07/2020 - 30/06/2023
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Aldo Ceriotti
Sedi:
Milano

SURF - Selezione e sviluppo di materiali genetici per la resistenza alle virosi del frumento


Il progetto SURF mira a selezionare e sviluppare materiali genetici di frumento duro (Triticum durum Desf.) per la resistenza a virus, individuando e utilizzando caratteri di resistenza attraverso l’utilizzo di moderni approcci sperimentali e tecnologie scientifiche all’avanguardia. Il primo obiettivo del progetto è l’identificazione di genotipi di frumento duro resistente a soil-borne cereal mosaic virus (SBCMV) e l’individuazione di caratteri di resistenza, attraverso un approccio di Genome Wide Association Study (GWAS). Verrà utilizzata una collezione di genotipi di frumento duro precedentemente genotipizzata per la presenza di marcatori SNP. Il secondo obiettivo del progetto è lo sviluppo di linee di frumento duro in cui risulta inattivato il gene codificante per una proteina-disolfuro-isomerasi (PDI) attraverso l’utilizzo del genome editing. In particolare in orzo, una variante del gene PDIL5-1, codificante per una PDI simile a quella di frumento, causa resistenza innata a ceppi multipli di Bymovirus. Verrà quindi utilizzato il gene ortologo di frumento duro per gli esperimenti di genome editing. I caratteri di resistenza individuati potranno quindi essere utilizzati in futuri programmi di miglioramento genetico di frumento.  I risultati raggiunti dal progetto saranno disponibili gratuitamente per tutte le imprese attive nel settore agricolo.

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile
Inizio: 01/02/2020   Fine: 31/07/2022

Regione Lombardia

Milano, Lodi   Sito web

Francesca Sparvoli

Durata Progetto:
01/02/2020 - 31/07/2022
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Francesca Sparvoli
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

sPATIALS3 - Miglioramento delle produzioni agroalimentari e tecnologie innovative per un’alimentazione più sana, sicura e sostenibile


Il progetto si configura come un HUB tecnologico e di ricerca che coinvolge 12 istituti CNR, appartenenti a 4 diversi Dipartimenti, e 4 aziende, i cui obiettivi sono: ottenere prodotti migliorati per le proprietà nutrizionali e funzionali; fornire e implementare tecnologie di precisione per garantire la sicurezza, la tracciabilità e la qualità dei prodotti; sviluppare smart– e active-packaging ecosostenibili e innovativi per minimizzare e recuperare, ove possibile, gli sprechi e aumentare la conservabilità degli alimenti; fornire al consumatore e alle aziende strumenti per la fruibilità dei risultati.

Progetti conclusi

FilAgro – Strategie innovative e sostenibili per la filiera agroalimentare
Inizio: 05/08/2013   Fine: 31/10/2015

Regione Lombardia

Milano, Lodi
Diego Breviario

Durata Progetto:
05/08/2013 - 31/10/2015
Ente finanziatore:
Regione Lombardia
Responsabili di progetto:
Diego Breviario
Sedi:
Milano, Lodi

FilAgro – Strategie innovative e sostenibili per la filiera agroalimentare


Il progetto FilAgro intende dare risposte concrete alle esigenze emergenti nel settore dell’agricoltura, legate alla sostenibilità delle produzioni; alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità; al miglioramento della qualità delle produzioni alimentari in termini di salubrità, sicurezza e caratteristiche nutrizionali; allo sviluppo tecnologico e al trasferimento dei risultati al settore produttivo; alla diffusione delle nuove conoscenze; tutti argomenti ritenuti prioritari nei programmi di EXPO 2015, di Horizon 2020 e negli obiettivi del programma triennale 2013-2015 della DG Agricoltura della Regione Lombardia.

Duck-Tech - Sviluppo di una filiera integrata e sostenibile per la produzione di bioprodotti: valorizzazione di reflui da digestori alimentati a Forsu
Inizio: 02/05/2015   Fine: 30/04/2018

Fondazione Cariplo

Milano, Lodi   Sito web

Bianca Castiglioni, Silviana Castelli de Sannazzaro

Durata Progetto:
02/05/2015 - 30/04/2018
Ente finanziatore:
Fondazione Cariplo
Responsabili di progetto:
Bianca Castiglioni, Silviana Castelli de Sannazzaro
Sedi:
Milano, Lodi
Sito web del Progetto:
Sito web

Duck-Tech - Sviluppo di una filiera integrata e sostenibile per la produzione di bioprodotti: valorizzazione di reflui da digestori alimentati a Forsu


Scopo del progetto è lo sviluppo di un sistema biologico integrato per depurare le acque reflue generate da un impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi Urbani (FORSU), basata sulla capacità della Lemna (o “lenticchia d’acqua”) di tollerare elevate concentrazioni contenuti di azoto e fosforo. Il progetto si propone di sviluppare un sistema sostenibile completamente naturale in grado di ottenere i seguenti obbiettivi:

– un sistema di trattamento biologico delle acque reflue;

– la trasformazione di alcuni inquinanti in materie prime (amido e acidi grassi) impiegabili nelle industrie alimentari e biochimiche, sostituendo prodotti ottenuti dall’agricoltura.

Inoltre il progetto fornirà un contributo alla comprensione del microbioma degradativo presente nella rizosfera delle piante acquatiche impiegate nel sistema, individuando i suoi effetti sulla purificazione del rifiuto solido urbano e, più in generale, sulla qualità microbiologica delle acque.

RISINNOVA - Integrated genetic and genomic approaches for new Italian rice breeding strategies
Inizio: 01/03/2011   Fine: 30/10/2014

AGER

Milano
Annamaria Genga

Durata Progetto:
01/03/2011 - 30/10/2014
Ente finanziatore:
AGER
Responsabili di progetto:
Annamaria Genga
Sedi:
Milano

RISINNOVA - Integrated genetic and genomic approaches for new Italian rice breeding strategies


Obiettivo generale del progetto “RISINNOVA” è fornire alla filiera risicola italiana strumenti genetici e genomici per lo sviluppo di varietà di riso più competitive, adatte per il mercato sia interno che internazionale.

Il progetto è strutturato in cinque Workpackage (WP):

WP1. Approcci genetici e genomici per la protezione contro le principali malattie del riso

WP2. Strategie genetiche e genomiche per la protezione del riso contro i principali stress abiotici (carenza idrica, stress salino, stress termico)

WP3. Diversità genetica e funzionale delle comunità microbiche associate al riso

WP4. Sistemi di analisi genomica applicata alla biodiversità

WP5. Divulgazione, formazione e trasferimento tecnologico

Nell’ambito del WP2 l’attività dell’IBBA ha come scopo l’identificazione di potenziali geni chiave nella risposta di tolleranza allo stress osmotico. L’attività prevede: i) la valutazione fisiologica di diverse cultivars di japonica per la loro risposta allo stress osmotico ii) la selezione di due cultivars con un fenotipo contrastante (sensibile vs tollerante) iii) un’analisi RNA-Seq dei cambiamenti nel trascrittoma di foglie e radici di queste due cultivars in risposta allo stress osmotico

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